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TikTok ha rimosso 100 milioni di video degli utenti

TikTok presenta il suo rapporto sulla trasparenza ed è pieno di dati interessanti

Sono ben 104,54 milioni i video che TikTok ha rimosso nei primi sei mesi del 2020 e, sembrerà strano ma è così, sono pochi: questo numero rappresenta appena l’1% del totale dei video caricati sulla piattaforma di ByteDance. Quei cento milioni di video sono stati eliminati perché non conformi alle linee guida della community o ai termini di servizio.

La maggior parte dei video rimossi erano stati caricati dagli utenti in India (37,68 milioni) e negli Stati Uniti (9,82 milioni). I dati vengono dalla stessa TikTok, che ha pubblicato il suo rapporto annuale sulla trasparenza dal quale emerge che circa il 96,4% dei video rimossi è stato tolto dalla piattaforma ancor prima che gli utenti inviassero una segnalazione, mentre il 90,3% è stato rimosso prima di essere visualizzato. Il 30,9% dei video rimossi conteneva scene di nudo o attività sessuali, il 22,3% conteneva maltrattamenti ai minori e il 19,6% riguardava attività illegali o merci regolamentate.

TikTok concede i dati alle forze dell’ordine

TikTok afferma anche di aver rispettato le richieste “valide” provenienti dalle forze dell’ordine e dai governo di tutto il mondo, concedendo in più casi le informazioni degli utenti in seguito ad una opportuna procedura legale.

L’India è il Paese che ha inviato il maggior numero di queste richieste: 1.206, di cui TikTok ne ha soddisfatte il 79%. Gli Stati Uniti seguono con 290 richieste, di cui l’85% è stato soddisfatto. Israele ha presentato 41 richieste, la Germania 37 richieste.

In tutta questa trasparenza, da parte dell’azienda cinese, salta subito all’occhio una cosa: TikTok non dichiara di aver ricevuto alcuna richiesta di accesso ai dati degli utenti da parte del Governo cinese.

Le questioni globali su TikTok

Essendo diventata ormai una piattaforma globale, anche TikTok ha avuto a che fare con le questioni globali e ha dovuto rispondervi. Ad esempio ha lanciato un programma di fackt checking in otto mercati per aiutare a verificare contenuti fuorvianti, come la disinformazione sul COVID-19, sulle elezioni e sui cambiamenti climatici.

TikTok, infine, ha anche introdotto annunci di servizio pubblico in-app su hashtag relativi ad argomenti divisivi come Black Lives Matter e teorie cospirazioniste come QAnon.

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