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TECH NEWS

Truffa WhatsApp, il nuovo messaggio che svuota il credito residuo

Su WhatsApp sta girando un messaggio che promette agli utenti di vincere buoni sconto fino a 100 euro, ma in realtà è una truffa per rubare i soldi della scheda

11 Aprile 2019 - Se avete ricevuto un messaggio su WhatsApp che vi assicura di vincere buoni sconto fino a 100 euro, eliminatelo immediatamente: si tratta di una truffa che svuota il vostro credito residuo e attiva abbonamenti a pagamento settimanale. Non è la prima volta che truffe di questo tipo prendono piede sull’applicazione di messaggistica: gli utenti cadono nella trappola tesa dai malviventi e si ritrovano senza soldi sulla scheda telefonica.

Nelle ultime settimane WhatsApp sta cercando in tutti i modi di arginare il fenomeno dello spam, delle truffe e delle fake news. Ma è molto complicato. Gli sviluppatori hanno rilasciato un nuovo aggiornamento che limita l’inoltro dei messaggi fino a un massimo di cinque persone, ma in un modo o nell’altro le truffe riescono sempre a diventare virali in pochi giorni, grazie soprattutto ai gruppi WhatsApp.

Come funziona la truffa WhatsApp che ruba i soldi dalla scheda

Sei tra i fortunati vincitori di un buono sconto di 100 euro che puoi utilizzare su qualsiasi sito di e-commerce. Per ottenere il premio clicca qui!”. Questo il testo del messaggio-truffa che sta girando in queste ore su WhatsApp e che ha mietuto già le prime vittime. Si tratta di una tattica piuttosto comune: quando l’utente preme su “clicca qui”, viene spedito su un sito internet dove viene obbligato a inserire i propri dati personali per ottenere il buono sconto. Una volta completata la procedura, invece di ricevere il premio, l’utente si ritrova con un abbonamento a pagamento attivato e il credito della SIM svuotato.

Come difendersi dalle truffe WhatsApp

Non ci vuole molto a capire che si tratta di una truffa. Il testo del messaggio è abbastanza stringato e non fornisce nessuna informazione sul perché si è vinto il buono sconto da 100 euro. Nessuno regala 100 euro senza un buon motivo. Inoltre, quando si apre il link presente nel messaggio si viene indirizzati su un sito internet piuttosto strano. C’è solo un form da compilare con i propri dati personali. In casi del genere basta fare una veloce ricerca in rete per capire che si tratta di un sito fake.

Oltre a una maggiore attenzione da parte dell’utente, c’è bisogno anche del supporto di WhatsApp per arginare un fenomeno, quello delle truffe sull’applicazione di messaggistica, che sta diventando sempre più pericoloso. Vedremo se nei prossimi mesi WhatsApp ci stupirà con qualche nuova funzione anti-truffa.

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