Finalmente sappiamo tutto sul gigantesco tsunami che uccise i dinosauri Fonte foto: 123RF
SCIENZA

Finalmente sappiamo tutto sul gigantesco tsunami che uccise i dinosauri

Si è trattato dell'ennesimo evento innescato dall'impatto di un enorme asteroide. Finalmente sappiamo tutto sul gigantesco tsunami che uccise i dinosauri.

Le onde alte fino a un chilometro e mezzo, che si schiantano sulla costa americana, penetrando fino a diversi chilometri nell’entroterra, sono uno scenario letteralmente apocalittico – che in effetti portò all’estinzione, circa 66 milioni di anni fa, non soltanto dei dinosauri, ma del 75% delle specie viventi a quel tempo sul pianeta Terra.

La catastrofe andrebbe però contestualizzata: sì, perché uno tsunami di queste dimensioni è un evento – fortunatamente – unico nel suo genere. Dietro c’è l’impatto sulla Terra del meteorite che formò il cratere di Chicxulub, nello Yucatan, in Messico, largo 200 chilometri e visibile ancora adesso.

Cosa sappiamo sull’estinzione dei dinosauri

C’è un generale consenso scientifico sullo schianto del meteorite – la cui larghezza misurava circa 10 chilometri – in qualità di causa dell’estinzione dei mostruosi rettili che dominarono il Pianeta Blu prima dell’uomo. Quel che, sulla base di questo fatto acquisito, si sta invece cercando di affinare, sono i successivi sviluppi della morte di moltissime specie viventi provocata da quell’unico gigantesco evento.

Ad esempio, le tonnellate di polvere sollevate in atmosfera dalla caduta dell’asteroide determinarono un raffreddamento delle temperature. E anche lo tsunami, di cui ancora oggi restano custodite all’interno del suolo, come in un fermo immagine di milioni di anni, le tracce, ci parlano delle conseguenze devastanti di Chicxulub.

Gli scienziati hanno elaborato modelli computerizzati delle onde, altre un chilometro e mezzo, che si riversarono sul Nord Dakota, negli attuali Stati Uniti, coprendo la distanza, di 3mila chilometri, dal cratere meteorico messicano. Le tracce dello tsunami sono alcuni fossili di animali marini, che non dovrebbero trovarsi a una distanza così ampia dalla costa.

In cosa consiste il colossale tsunami che devastò l’America e i dinosauri

Altri dettagli arrivano da uno studio pubblicato su Earth & Planetary Science Letters, le cui evidenze derivano da un’analisi svolta a circa mille chilometri a nord dal luogo dell’impatto. Siamo in Louisiana: qui, le immagini sismiche degli strati sotterranei presentano le tracce di correnti d’acqua verificatesi probabilmente durante uno tsunami. In particolare, l’attenzione dei ricercatori si è focalizzata su un campo di "megaripples", rocce marine antichissime, troppo vasto a alto per poter essersi formato spontaneamente. Considerando anche l’orientamento delle increspature scolpite nella roccia, l’ipotesi dell’ennesimo evento scatenato dall’atterraggio al suolo, violentissimo, del corpo celeste, è assai plausibile.

Le cause dell’estinzione dei dinosauri sono continuamente oggetto di studio e approfondimento: tante le ipotesi fatte di recente, da quella che ribalta la teoria dell’asteroide al cratere in Ucraina, che potrebbe aver avuto un ruolo nella scomparsa degli antichi dominatori della Terra.

Giuseppe Giordano

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