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Twitter nasconderà i post pericolosi dei personaggi pubblici

Twitter mette in guardia i personaggi pubblici: i tweet che violano le regole della piattaforma saranno eliminati o nascosti

28 Giugno 2019 - Twitter sta diffondendo un avviso che mette in guardia i personaggi pubblici: i loro post verranno eliminati se infrangono le linee guida della comunità. La decisione riguarda anche potenti personaggi politici a livello mondiale, tra questi Donald Trump. Se il presidente degli Stati Uniti da ora in poi dovesse twittare qualcosa di compromettente o negativo, il canale potrebbe ridurre la portata del suo tweet.

I dirigenti di Twitter avevano annunciato il cambiamento già da qualche mese. Coloro che non appartengono alla sfera pubblica possono quindi stare tranquilli: la manovra interesserà solo gli account che hanno più di 100.000 follower. Se un tweet viene contrassegnato come una violazione, il team di persone incaricate deciderà se eliminarlo o meno, anche a tutela degli utenti. La squadra di controllori potrebbe anche decidere di non cancellare il post, ma inserirlo all’interno di una sezione apposita segnalata agli utenti.

Twitter nasconde i post dei personaggi pubblici

La nuova funzione di Twitter farà discutere. La piattaforma eliminerà o nasconderà i post dei personaggi pubblici. I contenuti verranno esaminati da un apposito team prima di essere rimossi. Se riguardano un argomento delicato o un’importante questione di interesse pubblico, la piattaforma potrà decidere di nascondere il contenuto all’interno di una sezione apposita. Gli utenti potranno trovarlo grazie alla presenza di una casella grigia che indicherà che il tweet viola le regole della piattaforma.

Questa decisione è stata sofferta, ma è arrivata dopo vari ripensamenti: il canale ha spesso pubblicato dei tweet che violavano le regole perché creati da account celebri, di funzionari governativi e personalità politiche. Ma ora le regole cambiano con l’obiettivo di tutelare l’interesse pubblico. Questi post contraddittori non verranno più visualizzati nel feed, nelle notifiche push consigliate e nella pagina Esplora, ma saranno tutti inseriti in una pagina ad hoc che raccoglierà tutti i post che violano le regole.

Tutto è partito con i tweet di Donald Trump

La decisione è arrivata in seguito a diversi tweet pubblicati da Donald Trump. Per esempio, il presidente degli Stati Uniti aveva pubblicato una foto nel 2017 comunicando di essere contro la CNN, e questo contenuto poteva stimolare l’odio nei confronti dei mass media in generale, andando così contro le regole di Twitter. Nel corso degli anni, Trump ha pubblicato tanti altri contenuti controversi portando il canale a pensare di rimuoverli o nasconderli. Ma bloccare un leader così potente a livello internazionale sarebbe stato difficile, quindi si è deciso di creare la sezione dei post in violazione.

Le intenzioni di Twitter: perché

Secondo i portavoce dell’azienda, oggi i social network hanno un ruolo fondamentale: permettono alle persone di informarsi e conoscere le opinioni dei personaggi più potenti al mondo. Questi ultimi però possono pubblicare contenuti non appropriati, ed è arrivato il momento di segnalarli anche per tutelare la buona informazione e soprattutto evitare che l’opinione pubblica sia pilotata e incitata a sentimenti di odio o violenza.

La nuova sezione permetterà alle persone di guardare con occhio critico alcuni post e discuterne apertamente con il politico o vip di turno, in modo da responsabilizzarlo o stimolare una discussione costruttiva attorno ai temi caldi.

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