Facebook Messenger Fonte foto: Shutterstock
SICUREZZA INFORMATICA

Un bug di Facebook ha riportato in vita messaggi vecchi di anni

Un bug di Facebook sta riportando alla luce messaggi vecchi, anche di anni, su Messenger creando non pochi imbarazzi tra gli utenti, ecco cosa è successo

Se negli ultimi giorni vedete comparire vecchie chat Facebook credendo che siano nuove di zecca, non è colpa vostra né state impazzendo. Semplicemente, un aggiornamento della piattaforma Messenger ha causato un bug che ha di fatto resuscitato conversazioni ormai cadute nel dimenticatoio e spacciandole come nuove. Soprattutto, creando non poco imbarazzo tra gli utenti.

Immaginatevi il disagio nel vedere un nuovo messaggio su Facebook da parte del vostro ex o di un amico con il quale avete litigato. In realtà non c’è stato nessun tentativo di riappacificazione: si tratta solo di un bug che ci ripropone come non letti messaggi che avevamo già visto e ai quali avevamo risposto. Starà dunque a noi capire che si tratta di un bug oppure di un messaggio nuovo a tutti gli effetti. Per annullare questo disagio molto fastidioso Facebook ha già eseguito un paio di aggiornamenti alla sua piattaforma e stando, a quanto dicono gli sviluppatori del social media, il problema dovrebbe essere già stato risolto definitivamente.

Vecchi messaggi riappaiono su Facebook: cosa sta succedendo

I messaggi che stanno riapparendo su Facebook sono testi vecchi di molti anni. Alcuni dei quali risalenti a quando ancora Messenger non era un’applicazione a sé, ma un semplice servizio interno a Facebook. Fatto che potrebbe causare imbarazzi non da poco tra i diversi utenti di Facebook. Il bug avviene perché il social network di Mark Zuckerberg conserva l’intera cronologia delle tue conversazioni a tempo indeterminato, a meno che tu non le elimini definitivamente in modo manuale. Il consiglio dunque, per non andare incontro a questo bug o a possibili altri bug futuri è sempre quello di eliminare le conversazioni che non ci interessano più e soprattutto quelle effettuate con contatti con i quali ora non siamo più in ottimi rapporti.

Per Facebook non si tratta del primo bug di questo tipo. Nel 2015 il suo algoritmo che genera i post “Accadde Oggi” non sapeva ancora distinguere tra post felici e post tristi pubblicati dagli utenti e riportò alla luce sentimenti, esperienze e stati d’animo che gli iscritti al social media avrebbero volentieri evitato.

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