logo apple Fonte foto: TungCheung / Shutterstock.com
APPLE

Utenti in rivolta contro Apple: arriva la class action

La casa di Cupertino è accusata di aver immesso sul mercato dei dispositivi difettosi e di non aver fornito adeguata assistenza agli utenti

4 Dicembre 2019 - Apple ancora nell’occhio del ciclone per il suo programma di assistenza, di sostituzione e riparazione. Questa volta tocca alle tastiere dei MacBook, finite al centro di una class action che la casa di Cupertino ha provato a bloccare in tutte le maniere. Senza però troppo successo: un giudice della Corte distrettuale di San Jose ha dato ragione agli utenti, respingendo la richiesta di archiviazione avanzata da Apple.

Al centro di tutto, come detto, troviamo il sistema “a farfalla” dei tasti dei MacBook e MacBook Pro degli anni passati (sostituito con il modello lanciato nella seconda metà del 2019). Introdotto nel 2015, l’innovativo design a farfalla permetteva l’impiego di tasti più sottili per offrire una migliore esperienza d’uso durante la digitazione. Ottimo sulla carta, ma nella realtà le cose si sono rivelate un po’ diverse. Il meccanismo a farfalla avrebbe dovuto garantire una maggiore precisione nella battitura, ma a lungo andare questa innovazione ha compromesso la totale integrità della tastiera stessa. Non solo, la particolare forma dei tasti ha dato vita ad un vero ricettacolo di polvere, detriti e sporco che inficiano il normale funzionamento della tastiera.

Apple sapeva tutto?

Ovviamente Apple è corsa subito ai ripari, annunciando una campagna di sostituzione delle tastiere dei MacBook interessate dal malfunzionamento. Ma ciò non è servito per calmare gli utenti infuriati che hanno subito lanciato una class action contro la casa di Cupertino. A scatenare il malcontento il fatto che, secondo i ricorrenti, Apple non poteva non essere a conoscenza dei difetti di progettazione del nuovo meccanismo a farfalla e, nonostante ciò, ha continuato a utilizzarlo su tutti i suoi laptop. La prova principe presentata dagli utenti risiede nella scelta fatta da Apple all’inizio di questo anno di tornare al vecchio e funzionante sistema a forbice.

Apple: la nuova class action

Il giudice della corte distrettuale di San Jose Edward Davila ha così respinto il ricorso presentato dalla casa di Cupertino, sottolineando il comportamento inadeguato del gigante californiano. Apple non avrebbe dato il via ad un vero programma di riparazione, limitandosi solamente a sostituire le tastiere non funzionanti con altre tastiere, ma sempre dello stesso tipo. Ma l’accusa più grave rivolta ad Apple è quella di aver immesso sul mercato dei prodotti difettosi in piena violazione delle leggi statali e della garanzia emessa a protezione dei consumatori.

Secondo iFixit, la sostituzione della tastiera sui laptop Apple è molto complicata. La tastiera deve essere sostituita del tutto, non si può cambiare un solo tasto singolarmente. Sempre secondo gli specialisti di iFixit nel sostituire la tastiera i tecnici della mela morsicata devono cambiare contemporaneamente anche la batteria, il trackpad e gli altoparlanti che sono incollati alla tastiera stessa. Si tratta di un’operazione lunga e costosa che da sola potrebbe spiegare lo strano comportamento del colosso californiano.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963