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Vent'anni di Libero Mail, la casella di posta elettronica nata per innovare

Oggi Libero Mail è uno dei colossi della posta elettronica in Italia, con 8,8 milioni di utenti conquistati nel tempo a suon di innovazioni

La storia di Internet in Italia coincide in gran parte con quella di Libero Mail, il servizio di posta elettronica del gruppo Italiaonline che in oltre vent’anni di vita ha dato un contributo decisivo alla digitalizzazione del nostro Paese grazie a un continuo processo di innovazione che ha introdotto funzioni avanzate, molto spesso ben prima dei concorrenti.

Ripercorrere la storia di Libero Mail mette i brividi, per la quantità di innovazioni che questa piattaforma ha introdotto nel tempo, prima di tutti gli altri. Già da fine anni 90, infatti, Libero Mail è la posta elettronica gratuita degli italiani, ma non si è mai seduto sugli allori: anno dopo anno ha migliorato il servizio, aggiunto nuove funzionalità, sperimentato nuove tecnologie all’avanguardia e ha guidato l’innovazione in questo settore nel mercato italiano. Tanto che, molto spesso, ha anticipato i tempi mostrando ciò che i big globali avrebbero mostrato solo negli anni successivi. Oggi Libero Mail ha 8,8 milioni di utenti, ecco come è arrivata a questo traguardo.

Libero Mail: i primi anni

Questa storia nasce ufficialmente il 13 luglio 1999, quando Italiaonline lancia il servizio di posta elettronica Libero Mail Free. All’epoca Internet era per pochi, si accedeva al Web tramite contratti mensili molto costosi e quasi nulla di quello che oggi ci sembra scontato lo era.

Sin dalla sua nascita, però, Libero Mail offriva già un servizio superiore alla concorrenza: la casella di posta elettronica era già divisa in “Posta ricevuta“, “Bozze“, “Posta inviata” e “Posta indesiderata“, quindi c’era già il filtro antispam.

Una funzionalità all’avanguardia, ma non l’unica perché nel primissimo Libero Mail c’era anche la conferma di recapito, la possibilità di impostare una priorità alta alle email e persino il controllo ortografico del testo del corpo del messaggio.

Libero Mail: i primi anni 2000

Ben presto Libero Mail si arricchisce di nuove funzioni. Dal 2002 la semplice pagina di login viene sostituita da una più ricca pagina di accesso, dove l’utente trova notizie e informazioni, dagli eventi ai film al cinema, passando per l’oroscopo.

Nello stesso anno arriva anche il primo servizio antivirus integrato nella casella di posta elettronica, chiamato “Libero&Sicuro“. A breve arriva anche una innovazione assoluta, che ha il sapore della premonizione: Libero Video Mail. L’utente ha la possibilità, tramite questo servizio, di registrare videomessaggi e allegarli all’email, senza mai uscire dalla finestra di Libero.

Altrettanto innovativo è il servizio Jumbo Mail, arrivato nello stesso periodo, che permette di allegare file di grandi dimensioni (fino a 2 GB) ai messaggi di posta. La prima versione di Dropbox, giusto per fare un paragone, non sarebbe arrivata se non due anni dopo.

Nel 2006, invece, viene introdotta la possibilità di trascinare un messaggio di posta da una casella all’altra, tramite il semplice drag&drop, proprio come se fosse un file da spostare tra le cartelle del proprio computer.

Libero Mail: l’attenzione per il mobile

Un altro aspetto in cui Libero Mail è stato un servizio precursore degli eventi è l’attenzione per il mobile. Nel 2005 Libero Mail diventa compatibile con i-mode, una tecnologia sviluppata in Giappone da da NTT DoCoMo che permetteva l’invio dei messaggi di posta tramite un telefono cellulare. Il primo iPhone, per fare un altro confronto, è nato nel 2007.

Libero Mail: la nuova Home Page

Nel 2010 Internet è ormai esplosa anche in Italia e le email sono già parte della quotidianità degli italiani. Libero risponde ridisegnando di nuovo la pagina di accesso a Libero Mail, che ora diventa un vero portale costantemente aggiornato con nuovi contenuti, tra i quali non mancano i video in streaming.

Un ulteriore passo avanti viene fatto nel 2014, quando l’interfaccia di Libero Mail cambia nuovamente per essere più leggibile dagli utenti che usano i tablet. Sempre nel 2014 arriva l’autenticazione a 2 fattori, fondamentale per proteggere la casella di posta elettronica dagli attacchi hacker.

2015: l’app Libero Mail

L’altra pietra miliare nella storia di Libero Mail è l’app per smartphone, introdotta nel 2015. Con oltre 8 milioni di utenti unici mensili, che si collegano sempre più da mobile, l’app per smartphone diventa in breve tempo una delle principali porte di accesso alla casella di posta elettronica.

Sempre dall’app, ma anche dal PC, è poi possibile accedere allo spazio Drive riservato agli utenti di Libero Mail. Un servizio gratuito introdotto nel 2017.

L’app Android e iOS di Libero Mail è stata recentemente rinnovata, con un restyling completo che permette all’utente di usare ancor più velocemente tutte le funzioni. Ad esempio il multiaccount, perché con l’app di Libero Mail è possibile gestire anche i messaggi di posta elettronica di altre caselle di posta, non Libero.

Libero Mail oggi

Oggi Libero Mail è un servizio a tutto tondo, che tutela la sicurezza dei suoi utenti grazie ad un evoluto filtro antispam e all’autenticazione a due fattori ma, allo stesso tempo, permette di gestire anche altri account senza cambiare app.

Libero Mail è ormai porta d’accesso ad una varietà di servizi, che includono l’indispensabile Posta Elettronica Certificata, lo spazio Cloud, il sistema di pagamento online di bollettini postali, bancari, bollo auto e avvisi PagoPA e molto altro.

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