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SICUREZZA INFORMATICA

Wannacry in vendita: campagna di crowdfunding in corso per comprarlo

Le cyber armi rubate alla NSA sono in vendita in Rete costano: 1000 euro. Per i ricercatori riuscire a comprarli significa anticipare il prossimo attacco hacker

31 Maggio 2017 - Lo scenario sembra paradossale, eppure è vero. In Rete un gruppo di hacker ha messo in vendita gli strumenti e i codici rubati al National Security Agency (NSA), già utilizzati per creare WannaCry. E se non avete i soldi per potervi permettere di acquistare le cyber armi della NSA, non c’è nessun problema, esiste una piattaforma crowdfunding per raggiungere l’obiettivo.

Sul famoso sito di crowdfunding Patreon c’è una campagna per raccogliere i soldi necessari a comprare i tool rubati dagli hacker all’NSA. Gli stessi usati dai cyber criminali per generare e divulgare WannaCry. Attenzione però, l’obiettivo del progetto non è quello di generare un altro attacco globale, anzi. L’obiettivo, fanno sapere i due utenti dietro il progetto, Hacker Fantastic e x0rz, è quello di monitorare le persone che compreranno questi strumenti per bloccarli in tempo. In realtà non si tratta di niente di nuovo: per WannaCry già Shadow Brokers, il gruppo hacker che per primo rubò i tool, aveva provato poi a venderli online.

Il business degli attacchi hacker

Anzi il gruppo Shadow Brokers a inizio mese ha fatto scalpore quando dichiarò di voler mettere a noleggio i vari strumenti rubati, affermando di averne anche di più potenti rispetto a quelli usati per WannaCry. Una sorta di servizio mensile in abbonamento per guadagnare da una campagna hacker. Può sembrare strano ma ormai gli attacchi informatici sono uno dei primi business in Rete. I ricercatori per la sicurezza informatica si sono detti molto preoccupati per questi nuovi sviluppi. Anche perché basta un solo tool, come per esempio il famoso EternalBlue usato su WannaCry, per generare un attacco a livello mondiale. Figuriamoci cosa si può fare con tutta una serie di strumenti che prima erano in possesso dell’NSA. La campagna su Patreon nasce proprio per rendere partecipi le società di sicurezza informatica, che una volta comprati codici potranno generare una soluzione efficace anche per il futuro.

Dettagli della campagna

La campagna usa lo stesso metodo di pagamento usato dagli hacker Shadow Brokers, ovvero la criptovaluta Zcash. Al momento per comprare i tool rubati servono poco più di 20 mila euro. O meglio 100 Zcash. Sulla piattaforma di crowdfunding però “bastano” circa 1000 euro per diventare possessori dei codici maligni. Sempre che il gruppo Shadow Brokers permetta di acquistarli. C’è tempo fino al 30 giugno per fare la propria offerta.

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