whatsapp Fonte foto: Anton Garin / Shutterstock.com
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WhatsApp, che cosa è la candela della speranza

Su WhatsApp sta girando nelle ultime ore un messaggio che invita a cambiare l'immagine del profilo con quella di una candela. Si tratta di una nuova catena di Sant'Antonio

Nelle ultime ore gira una nuova catena di Sant’Antonio su WhatsApp: è la “candela della speranza”, un’iniziativa di solidarietà, completamente virtuale, nei confronti dei malati di Covid-19. L’iniziativa sta avendo una larghissima diffusione e in centinaia di migliaia hanno aderito.

Qualcuno ha anche storto il naso, ipotizzando secondi fini o addirittura una campagna hacker per la diffusione di un malware. In realtà si tratta di un messaggio simile a quanto già visto in molti altri casi di solidarietà virtuale. Ma che cosa prevede la nuova catena della candela della speranza su WhatsApp? Molto semplicemente di cambiare la propria immagine di profilo con quello di una candela. Nulla di così problematico. Purtroppo, però, alcuni hanno approfittato della situazione per diffondere notizie false sull’iniziativa, sostenendo che si tratta di un malware in grado di resettare lo smartphone. Si tratta, come spesso accade in questi casi, di una bufala montata ad arte.

WhatsApp, il messaggio della nuova catena di Sant’Antonio

Se nelle ultime ore avete notato che molti vostri contatti WhatsApp hanno cambiato la loro foto profilo con una candela, non si tratta di nessun rito satanico e nemmeno di uno scherzo. Sull’applicazione di messaggistica è nata una catena di Sant’Antonio benevola, che vuole rendere omaggio a tutti i malati del Covid-19. In molti gruppi sta girando questo messaggio: Togli per il momento la foto del tuo profilo e metti quella della candela della speranza. Inviala a tutti i tuoi amici così per 24 ore abbiano lo stesso profilo per tutti i malati del Covid-19 e così alla fine vedremo quante candele sono state accese“. Quindi se notate qualche candela nelle foto profilo dei vostri contatti, si tratta di una persona che ha aderito alla catena di Sant’Antonio “candela della speranza”.

WhatsApp: la candela della speranza è un rito satanico?

La notizia falsa in questione è quella, che circola ovviamente sempre su WhatsApp, secondo cui in realtà la candela della speranza sarebbe un rito satanico: “Cancellate subito tutte le candele che avete messo nei social. È un rito satanico: il 24 marzo è la festa della bestia e si prepara con l’accensione di una candela il 23 sera. Avvisate quanti hanno pubblicato l’immagine di una candela accesa. Grazie“. Questa sì che è una bufala al 100%: non esiste alcuna festa del demonio, né alcuna candela per invocarlo.

WhatsApp: la candela della speranza nasconde un malware?

Ben più legittimo, invece, è il dubbio che questa catena di Sant’Antonio possa essere stata ideata per diffondere uno o più malware. In passato molte catene del genere sono state usate per scopi simili, con risultati disastrosi per gli utenti che hanno abboccato. Questa volta, però, non è così: non c’è alcun file da scaricare, nessun link sul quale cliccare, nessuna app da installare. C’è solo l’invito a fotografare una candela, o a trovare una foto di una candela su Internet, e mettersela come foto profilo su WhatsApp. Tutto qui: per una volta, quindi, una catena di Sant’Antonio su WhatsApp non nasconde nulla di male o di pericoloso. In tempi di coronavirus succede anche questo.

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