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Come utilizzare al meglio WhatsApp con questi consigli

Ecco cinque consigli molto utili per utilizzare al meglio WhatsApp, dalle videochiamate sul PC fino al blocco degli utenti

In questo periodo WhatsApp sta rivelando a tutti la propria utilità: non si tratta semplicemente di un’applicazione che permette di restare in contatto con gli amici per preparare l’uscita del sabato sera, ma grazie ai vari strumenti a disposizione si può restare vicini, anche se lontani fisicamente. Chiamate, videochiamate, messaggi vocali, qualsiasi tipo di contenuto può essere sfruttato per far sentire la propria presenza ad amici che vivono da soli o ai genitori che vivono dall’altra parte dell’Italia o del Mondo.

In molti pensano di conoscere alla perfezione WhatsApp, ma in realtà esistono dei piccoli trucchi o dei consigli che permettono di utilizzare al meglio l’app. Ad esempio, in molti non sanno che è possibile fare le videochiamate WhatsApp dal computer utilizzando un piccolo trucco. Oppure che è possibile mutare gli aggiornamenti di Stato di una persona, oppure capire se si è stati bloccati da un amico o da un collega di lavoro. Ecco come usare al miglior WhatsApp con semplici consigli o trucchi.

Come fare videochiamate WhatsApp dal PC

Una delle domande più in voga in questo periodo è “Come fare videochiamate WhatsApp dal PC“. Come molti di voi sapranno, WhatsApp permette l’utilizzo dal computer tramite WhatsApp Web oppure scaricando l’app per il desktop, disponibile sia sul Windows Store sia sul Mac App Store.

WhatsApp per il computer non ha le stesse funzionalità dell’app per lo smartphone, alcune, infatti, mancano. Tra queste ci sono proprio le chiamate e le videochiamate: l’unica valida alternativa sono le note vocali, ma il risultato finale non è lo stesso. Cosa si può fare in alternativa? Una soluzione esiste, ma bisogna essere un po’ smanettoni con il PC. Bisogna installare un emulatore Android sul PC e installare WhatsApp. In questo modo emuleremo sul PC l’applicazione e potremo usare tutte le funzionalità, anche le chiamate e videochiamate.

Bloccare il download automatico dei contenuti

Soprattutto in questo periodo è molto importante avere dei giga di riserva da utilizzare nel momento del bisogno. Gli operatori telefonici hanno fatto la loro parte offrendo a milioni di italiani dei giga extra da usare nei prossimi mesi, ma è sempre meglio risparmiarli. WhatsApp, purtroppo, è una delle cause principali di consumo del traffico dati, ma con i giusti consigli è possibile limitarli il più possibile. Cosa fare? Molto semplice, disattivare il download automatico dei contenuti che si ricevono.

Per farlo basta entrare nelle Impostazioni dell’app, premere su Utilizzo dati e archiviazione e nella sezione “Download automatico media”, impostare l’opzione “Nessun media” per tutte e tre le voci: “Quando utilizzi la rete mobile”, “Quando connesso tramite Wi-Fi”, “Quando sei in roaming”.

Attenzione ai messaggi inoltrati

Sui messaggi inoltrati WhatsApp ha iniziato una vera e propria guerra. Purtroppo sono il vettore preferito da parte dei truffatori per far diventare virali i loro messaggi-truffa: passando di gruppo in gruppo impiegano poco tempo per raggiungere una platea piuttosto ampia di utenti. Soprattutto in questo periodo vengono utilizzati per diffondere falsi messaggi sul Covid-19 e sulle correlazioni con il 5G. Per questo motivo WhatsApp ha deciso di varare una stretta sui messaggi inoltrati: se verrà contrassegnato con l’icona “inoltrato di frequente” (etichetta con la doppia freccia), l’utente lo potrà inoltrare solamente a una chat per volta. Il limite precedentemente era di cinque.

Come scoprire se qualcuno ti ha bloccato su WhatsApp

Essere bloccati da un utente su WhatsApp risulta essere piuttosto sgradevole. Inoltre, l’applicazione non avverte nel caso in cui qualcuno decide di bloccarci. Come fare per scoprirlo? Non esiste un metodo valido e sicuro al 100%, però si possono mettere in pratica delle piccole azioni per raccogliere degli indizi.

La prima cosa da fare è controllare se si vede la foto profilo del contatto che ipotizziamo ci abbia bloccato su WhatsApp. Se prima la vedevamo e ora al suo posto c’è un anonima icona grigia, allora è molto probabile che ci abbia bloccato. Per avere la conferma, fate partire una chiamata o una videochiamata: se appare un messaggio con scritto “Il contatto non può ricevere telefonate in questo momento”, si tratta di un altro valido indizio che la persona ci ha bloccato.

Come “zittire” un utente

Non sopportate più l’amico che pubblica venti immagini al giorno nel proprio Stato, ma non potete bloccarlo altrimenti il rapporto sarebbe rovinato? Nessun problema. WhatsApp ha da poco introdotto una nuova funzione che permette di mutare i contatti nella sezione Stato. Per farlo basta premere su Stato e poi toccare per qualche secondo sul nome del contatto da “zittire”. Apparirà un messaggio “Disattiva gli aggiornamenti allo stato di “nome persona”? I nuovi aggiornamenti allo stato da “nome persona” non saranno più visibili sotto gli aggiornamenti recenti“. Premendo su Disattiva non vedremo più lo Stato della persona.

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