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SICUREZZA INFORMATICA

Windows 10 protetto dai cyberattacchi con l'intelligenza artificiale

Microsof ha acquisito Hexadite, un’azienda esperta in tecniche di rilevazione automatiche: l’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza del sistema operativo

13 Giugno 2017 - Il futuro di molte aziende che operano nel settore hi-tech sarà determinato dalla loro capacità di offrire agli utenti sistemi hardware e software a prova di hacker, quest’ultimi sempre più abili a scoprire falle, come nel caso di WannaCry, sui dispositivi da colpire. Una di queste è Microsoft.

La società fondata da Bill Gates ha da poco concluso un’importante acquisizione sul fronte della sicurezza informatica. Redmond, infatti, ha annunciato di aver comprato Hexadite, una società con sede a Boston ed esperta in cybersecurity. L’obiettivo dietro questa mossa è quello di utilizzare il know how di Hexadite per migliorare ulteriormente la sicurezza di Windows 10. In particolare, considerando che la nuova azienda acquistata da Microsoft è specializzata soprattutto in tecniche di rilevazione automatiche, Redmond potrebbe impiegare le tecnologie di Hexadite per sviluppare soluzioni di sicurezza informatica più intelligenti.

L’intelligenza artificiale, l’arma di Microsoft contro gli hacker

Che Microsoft abbia in programma di potenziare la sicurezza di Windows è abbastanza chiaro, soprattutto dopo il recente attacco ransomware, che ha sfruttato proprio alcune vulnerabilità presenti nel sistema operativo di Redmond per infettare più di 300 mila dispositivi. L’azienda spera di migliorare i sistemi di protezione contro le zero-day vulternability, falle pericolose che lasciano poco spazio di intervento prima che siano utilizzate dagli hacker, contro i ransomware e altre tipologie di malware. E le tecnologie di intelligenza artificiale sviluppate da Hexadite potranno aiutare Microsoft a raggiungere i suoi obiettivi.

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