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YouTube Shorts, come funziona la risposta di Google a Tik Tok

YouTube vuole sfidare Tik Tok sul suo stesso campo e potrebbe lanciare nei prossimi mesi una sezione dedicata esclusivamente ai video Shorts. Ecco come saranno

Anche Google tenta di arginare il fenomeno TikTok e di accaparrarsi almeno parte del suo miliardo di utenti, tutti giovanissimi. Secondo quanto riportato dal giornale online The Information, infatti, YouTube starebbe per lanciare una nuova sezione chiamata “Shorts proprio per far concorrenza al social cinese.

Le indiscrezioni non parlano di un’app a sé stante ma di un feed dedicato ai video brevi, all’interno dell’app di YouTube. Il grande vantaggio di YouTube rispetto ad altri aspiranti concorrenti di TikTok è la infinita libreria musicale, sulla quale YouTube detiene già i diritti di riproduzione, che potrà essere usata come sottofondo per i video di Shorts. Inoltre, rispetto a TikTok, YouTube vanta una maggior credibilità e trasparenza che dovrebbero tenerlo al riparo dalle pesanti polemiche che hanno accompagnato lo sviluppo impetuoso dell’app cinese. Secondo The Information YouTube Shorts arriverà entro la fine del 2020, ma la data precisa non è ancora nota.

YouTube Shorts: come sarà

Le informazioni raccolte e pubblicate da The Information sembrerebbero confermate da alcune righe di codice presenti nelle ultime versioni dell’app di YouTube, e pubblicate da Xda Developers, nelle quali si possono trovare alcune stringhe riferite a “Shorts“. Da tali stringhe sembra che sarà possibile scegliere la velocità di riproduzione del video tra “Normal” (1X), “Fast” (2X) e “Slow” (0,5X). La musica di sottofondo, come già detto, verrà scelta dall’utente attingendo al corposo catalogo di YouTube Music. Non è invece chiaro quale sarà la durata massima di un video Short, né se ci saranno classifiche dedicate a questo tipo di contenuti. Qualora ci fossero, allora YouTube rischierebbe di diventare due app in uno, generando non poca confusione.

TikTok, crescita continua

Mentre tutti cercano di contrastare TikTok, la crescita del social cinese dedicato ai giovanissimi sembra non fermarsi mai. Lanciato nel 2016 in Cina, TikTok inizialmente si chiamava Musical.ly ma dopo l’acquisizione da parte di Bytedance ha cambiato nome e, nel 2018, è stata rilasciata la versione internazionale e l’app ha cominciato a circolare in tutto il mondo tra centinaia di milioni di utenti. A fine 2019 si stimava un miliardo di utenti effettivi di TikTok.

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