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SICUREZZA INFORMATICA

Hacker russi in azione, colpita la rete elettrica statunitense

Stati Uniti ancora colpiti dall’attacco degli hacker russi: questa volta a farne le spese la rete elettrica nel Vermont. Il computer infettato è stato isolato immediatamente

Le nuove forme di spionaggio passano attraverso codici, malware e piccoli stratagemmi pensati da gruppi di hacker. Stando a un rapporto degli Stati Uniti un codice associabile a un gruppo di cyber criminali russi ha tentato nell’ultimo periodo di infettare la rete elettrica statunitense nel Vermont.

Il tentativo riconducibile a Grizzly Steppa. La notizia è stata riportata dal Washington Post e secondo le prime ricostruzioni il tentativo di sabotaggio è riconducibile al gruppo di hacker russi appartenenti a Grizzly Steppa. “Abbiamo agito rapidamente per eseguire la scansione di tutti i computer nel nostro sistema per individuare il malware”, hanno spiegato le autorità in un comunicato. “Abbiamo rilevato il malware in un unico computer portatile dentro il dipartimento elettrico di Burlington, questo dispositivo non è collegato a sistemi di rete della nostra organizzazione. Abbiamo preso un’azione immediata per isolare il computer portatile”.

Perché questi tentativi?

L’idea principale dell’uso di questo virus è quello di capire come prendere possesso delle reti energetiche altrui. In questo modo è possibile sovraccaricarle o spegnerle. L’ambasciata russa non ha rilasciato nessun commento ma i rapporti tra hacker russi e statunitensi si sono inaspriti nell’ultimo anno. Sotto l’amministrazione Obama sono stati segnalati nove tentativi perfettamente riconducibili a hacker russi e 35 diplomatici sono stati respinti dal territorio statunitense per aver aiutato questi gruppi di cyber criminali. In principio furono i siti delle banche i più colpiti, poi lo scandalo del tentativo di manipolazione delle elezioni e ora i tentativi di sabotaggio alle reti elettriche.

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