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PMI E INDUSTRIA 4.0

L'agricoltura si fa smart grazie ai big data

I big data raccolti attraverso gli oggetti dell'Internet of Things sono il futuro: renderanno l'azienda agricola sempre più efficiente

Il processo di digitalizzazione cominciato da molte industrie, si parla in questo caso di Industria 4.0, ha coinvolto anche le imprese, sia piccole che grandi, che operano nel settore agricolo. Il lavoro in campagna, infatti, si è fatto sempre più preciso, grazie all’adozione delle nuove tecnologie.

Le macchine di ultima generazione permettono di velocizzare il lavoro e di ottenere dei risultati precisi. E non solo. Le nuove tecnologie, in quella che viene definita Agricoltura 4.0, consentono anche di raccogliere un numero prezioso di dati, da utilizzare per migliorare l’azienda in diversi settori. I dati, se correttamente sfruttati, possono aiutare l’impresa agricola a rendere più efficiente l’intera filiera produttiva, limitando soprattutto gli sprechi di risorse. Tra queste novità digitali rientrano gli oggetti sempre connessi dell’Internet of Things. Ricorrere ai dispositivi IoT per un’impresa agricola può rivelarsi fondamentale.

Come cambia l’agricoltura con gli oggetti IoT

I dati raccolti dai dispositivi IoT sono importanti in quanto permettono di valutare in tempo reale diversi parametri. Ad esempio, un’azienda agricola potrà controllare le condizioni di un terreno o delle colture, oppure il meteo. Si potranno ottenere delle informazioni sull’arrivo di possibili malattie e sapere quando intervenire con i trattamenti. L’impiego degli oggetti sempre connessi dell’Internet of Things ha soprattutto un altro vantaggio: renderà l’agricoltura sempre più verde e meno dipendente dall’utilizzo di sostanze chimiche, dannose per l’ambiente e nocive per la pianta. E, quindi, anche per l’uomo.

Il passaggio verso un’agricoltura 4.0 è un processo che nei prossimi anni diventerà obbligatorio. Le aziende agricole italiane, se vorranno competere, dovranno iniziare ad aprirsi alle nuove tecnologie. E lo dovranno fare pensando ai benefici che si otterranno nel lungo periodo investendo in questo nuovo modello produttivo.

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