llyrebird Fonte foto: Shutterstock
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Lyrebird, l'intelligenza artificiale che imita la voce di chiunque

Una startup canadese ha sviluppato Lyrebird, un programma per l’audio mimetismo. Potrebbe essere utilizzato nel settore dei videogame

26 Aprile 2017 - Nell’epoca del proliferare delle notizie false è difficile credere davvero a quello che si legge in Rete. Se pensate però che al peggio non ci sia mai fine, allora siete sulla strada giusta. Una startup sulle intelligenze artificiali, con sede a Montreal, ha realizzato, infatti, Lyrebird. Un’intelligenza artificiale in grado di imitare la voce di chiunque.

Nell’epoca dei social e della piaga delle fake news l’ultima cosa di cui sentivamo il bisogno era un’intelligenza artificiale in grado di ascoltare una breve nota audio di una persona per poi riprodurne il tono vocale dicendo qualsiasi cosa gli sviluppatori decidano. Nei test gli sviluppatori canadesi hanno riprodotto fedelmente le voci di Hilary Clinton, di Barack Obama e del presidente Donald Trump. L’idea della startup è quella di offrire in futuro un’API in grado di permettere a chiunque di utilizzare la tecnologia dell’audio mimetismo. Il passo tra il divertente e il pericoloso in questo caso però è molto breve.

Come funziona Lyrebird

A capire del pericolo dell’audio mimetismo sono gli sviluppatori stessi che sul loro sito hanno rilasciato questo comunicato: “Le registrazioni vocali sono attualmente considerate come forti elementi di prova nella nostra società e, in particolare, nelle giurisdizioni di molti paesi. La nostra tecnologia consente di manipolare facilmente le registrazioni audio. Ciò potrebbe avere conseguenze pericolose come: dichiarazioni politiche fuorvianti, la frode e più in generale qualsiasi tipo di problema causato dal rubare l’identità di qualcuno. Rilasciando la nostra tecnologia al pubblico e rendendola accessibile a chiunque, vogliamo assicurare che non ci saranno tali rischi. Ci auguriamo che tutti possano presto essere consapevoli del fatto che tale tecnologia esiste e che riprodurre la voce di qualcun altro sia possibile”. Uno degli esperti dietro al progetto, Alexandre de Brébisson, afferma: “Lo scopo della nostra ricerca è proprio quello di dimostrare che al giorno d’oggi anche la voce può essere replicata, perciò non dobbiamo mai fare affidamento nemmeno a quello che sentiamo registrato”.

L’uscita dell’API

Non è ancora chiaro quando Lyrebird diventerà disponibile per aziende di terze parti. Gli sviluppatori non hanno nemmeno chiarito se si tratterà di uno strumento gratuito o meno. Secondo diverse fonti vicine agli sviluppatori però il servizio verrà lanciato come freemium. Ovvero avrà delle parti gratuite e delle funzioni aggiuntive a pagamento.

Le caratteristiche di Lyrebird

Lyrebird non copierà soltanto la voce di una persona, ma potrà anche essere usata per modificare la propria o per controllare alcune emozioni nel tono di voce, come la rabbia o lo stress. Queste caratteristiche rendono il servizio ideale per i videogame, i lettori di audiolibri, e anche per gli strumenti di sintesi vocale pensati per le persone con disabilità.

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