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HOW TO

Come migliorare sicurezza e privacy dell'iPhone in 5 passaggi

Proteggere i dati dell'iPhone è fondamentale per difendere la propria privacy. Grazie a questi 5 trucchi iOS sarà tanto semplici quanto efficaci

Per la stragrande maggioranza degli utenti, gli smartphone sono diventati una sorta di “forziere del tesoro” dove trovano spazio informazioni e dati personali. Con il concetto di “mobilità” che si espande sempre più a macchia d’olio, i dispositivi mobili stanno assumendo un ruolo di primaria importanza per molti aspetti della nostra quotidianità.

Anche per questo motivo, i telefonini (ma anche gli smartwatch e i tablet) sono diventati un obiettivo primario per hacker e cyber criminali vari. Riuscendo a fare breccia all’interno di uno smartphone, ad esempio, si avrà accesso alla posta elettronica del proprietario, alle informazioni dell’home banking, ai profili social e a dati personali di ogni genere (inclusi quelli del lavoro). Insomma, migliorare la sicurezza dei dispositivi mobili è fondamentale per esser certi che i dati – e la propria privacy – siano sempre al sicuro. Questi cinque trucchi iOS consentiranno di migliorare la sicurezza dell’iPhone nel giro di pochi minuti.

Autenticazione avanzata

Modifica codice iPhoneFonte foto: redazione
Modificando le modalità di autenticazione, si renderà più sicuro il proprio iPhone

Nella maggioranza dei casi, gli utenti iPhone utilizzano un codice numerico di quattro cifre per autenticarsi e accedere a dati e funzionalità del melafonino. Com’è facile immaginare, però, un codice così breve non garantisce piena sicurezza: meglio utilizzare un codice di otto cifre o, ancora meglio, impostare una password alfanumerica. Aprire le Impostazioni del telefono e accedere al menu Touch ID e codice: qui premere su Cambia codice e, dopo aver inserito il vecchio, premere su Opzioni codice. In questo modo sarà possibile scegliere tra un codice alfanumerico e uno a otto cifre, andando a incrementare la sicurezza del dispositivo e la protezione della privacy.

Attivare l’inizializzazione dati

Inizializzazione dati iPhoneFonte foto: redazione
Attivando l’inizializzazione dei dati si proteggerà il proprio dispositivo nel caso sia rubato o vada perso

Una delle maniere più semplici per difendere la privacy su iOS è quella di attivare la funzionalità “Inizializzazione dati”. Pur potendo apparire un po’ estrema, questa funzione consente di proteggere i dati presenti nella memoria dell’iPhone nel caso in cui qualcuno riuscisse a entrare in possesso del nostro melafonino (perché perso o, magari, rubato). Prima di tutto, sarà necessario attivare il codice d’accesso del proprio iPhone nel caso non lo si fosse già fatto (come visto, aprire le Impostazioni e poi Touch ID e codice). Dopo aver eseguito questa operazione scorrere le varie opzioni presenti all’interno del menu Touch ID e codice sino a trovare la voce “Inizializza dati” e attivarla. Ciò permetterà di attivare una sorta di meccanismo di autodistruzione, che eliminerà tutti i dati presenti in memoria nel caso in cui si sbagli a inserire il codice di sblocco per 10 volte di seguito.

Limitare l’accesso alla schermata di blocco

Anche se si potrebbe pensare il contrario, la schermata di blocco non è quell’ostacolo invalicabile che si potrebbe pensare. Anzi: riuscire ad aggirare il codice di sblocco è molto più semplice di quanto si possa pensare per colpa delle varie app e strumenti che hanno accesso alla schermata di blocco (si pensi alle varie notifiche, agli appuntamenti nell’agenda o a Siri). Limitandone l’accesso, dunque, si riuscirà a intensificare le difese dell’iPhone e migliorare, così, la protezione dei dati personali e della privacy.

Schermata Touch ID e codiceFonte foto: redazione
Dal menu Touch ID e codice si potrà limitare l’accesso ad app e strumenti alle impostazioni del telefono

Per scegliere cosa far apparire sulla schermata di blocco e cosa no sarà necessario accedere a Touch ID e codice (all’interno delle Impostazioni) e scorrere sino a incontrare la sezione “Consenti accesso se bloccato”. Seguirà una breve lista con alcuni strumenti e app che hanno possibilità di accedere alle informazioni e ai dati dell’iPhone anche se bloccato: disattivandole, come detto, si migliorerà la sicurezza del dispositivo e della privacy.

Limitare il tracciamento pubblicitario

Tracciamento pubblicitario iPhonFonte foto: redazione
Limitare il tracciamento pubblicitario è un’arma efficace per proteggere la privacy

Come ogni altro big player del mondo dell’alta tecnologia, anche Apple studia le abitudini e il comportamento dei suoi utenti per fornire informazioni e annunci pubblicitari in linea con i suoi interessi. Disattivando questa funzionalità si riuscirà a migliorare anche la difesa della propria privacy e delle proprie abitudini online. Dalle Impostazioni scegliere Privacy e scorrere la schermata sino a trovare la voce Pubblicità: qui attivare Limita raccolta dati e il gioco è fatto.

Disabilitare la localizzazione

Disattivare GPS iPhoneFonte foto: redazione
La localizzazione fornisce all’iPhone informazioni su dove ci si trova

Sfruttando il GPS, gli smartphone e gli altri dispositivi mobili sono in grado di fornire agli utenti informazioni rilevanti e contestualizzate rispetto al luogo in cui si trovano e quello che stanno facendo. L’iPhone, ovviamente, non fa eccezione: per limitarne (o disabilitare) le funzionalità di localizzazione, sarà necessario accedere alle Impostazioni, aprire Privacy e scegliere Localizzazione. Da qui si potranno scegliere quali app hanno accesso (e come) al modulo GPS e selezionare i vari servizi che potranno sfruttare le nostre coordinate geografiche per fornirci informazioni ad hoc. Nel primo caso, sarà sufficiente scorrere la lista già presente all’interno di Localizzazione; nel secondo, invece, si dovrà arrivare a fine lista e accedere a Servizi di sistema. Nel caso in cui non si voglia perdere troppo tempo, però, sarà sufficiente togliere la spunta da Localizzazione (nella parte iniziale della schermata) e il gioco è fatto.

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