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Effetto Brexit, Microsoft pronta ad aumentare i prezzi

Software e servizi cloud subiranno un rincaro fino al 22%. L'azienda di Redmond è in buona compagnia: anche un videogame di calcio ricorda agli inglesi gli effetti del voto

Ufficialmente il Regno Unito non ha ancora abbandonato l’Europa. Gli effetti negativi però sulla sua economica cominciano a farsi sentire. Dal voto di giugno, che ha visto vincere ance se con poco margine il no all’Unione, la Sterlina ha registrato un crollo senza precedenti. E non solo.

Microsoft, ad esempio, ha annunciato, con un post sul suo sito, che i prezzi dei suoi prodotti presto subiranno un aumento. Redmond ha deciso di prendere questo provvedimento in seguito alle continue oscillazioni di cui è oggetto la moneta britannica. Per questo, dal primo gennaio 2017 Microsoft aumenterà del 13% il prezzo dei suoi software, mentre il listino dei servizi di cloud computing subiranno un ritocco verso l’alto del 22%. La società fondata da Bill Gates ha fatto sapere che intende non cambiare le condizioni di vendita di Office 365.

Non solo Microsoft

Il videogioco di simulazione calcistica Football Manager, invece, ha inserito nuove regole sui trasferimenti dei calciatori verso la Gran Bretagna: dall’edizione 2017 anche i giocatori comunitari avranno bisogno di ottenere il visto lavorativo. Altre aziende, invece, hanno già rivisto la politica dei prezzi. Il gruppo Unilever ha aumentato del 10 per cento i prezzi dei suoi prodotti. Sulla stessa linea anche Ryanair, compagnia aerea low cost irlandese, che sarebbe pronta ad aumentare le tariffe.

Gli effetti della Brexit iniziano a farsi sentireFonte foto: Creative Commons
Gli effetti della Brexit iniziano a farsi sentire

Una fuga di massa

Misure analoghe dovrebbero dovrebbero essere adottate dalla gran parte degli istituti bancari e finanziari che hanno sede nella City di Londra. Come annunciato da Anthony Browne, il presidente della British Bankers’s Association, molte istituzioni hanno già approntato un piano di fuga nel caso in cui la trattativa per l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea non dovesse garantirgli gli stessi diritti di cui godono ora.

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