facebook-live Fonte foto: Shutterstock

Niente nudi su Facebook live grazie all'intelligenza artificiale

Svolta per il social: sistemi smart valuteranno se i contenuti trasmessi sulla piattaforma rispettano le politiche della comunità

Un nuovo algoritmo per escludere le immagini oscene da Facebook. Il social network starebbe sperimentando un sistema di intelligenza artificiale che automaticamente segnala la presenza di contenuti offensivi.

Come afferma Joaquin Candela, il direttore dell’applied machine learning dell’azienda, “si tratta di un algoritmo che rileva nudità, violenza o qualsiasi cosa che non rispetta le nostre politiche”. Dunque Facebook si affida alle macchine intelligenti. Storicamente il social network per individuare questi contenuti inappropriati ha sempre utilizzato le segnalazioni degli utenti. I post contrari agli standard della comunità vengono poi cancellati da alcuni dipendenti dell’azienda. Ora con l’intelligenza artificiale è arrivata la svolta. Il nuovo sistema smart verrà testato su Facebook Live, il servizio che consente agli utenti di trasmettere video in diretta sul social.

Una politica controversa

Facebook è finito spesso sotto accusa a causa delle sue politiche in materia di contenuti offensivi. A volte è bastato un lembo di pelle scoperta per spingere il social a rimuovere un’immagine Alcuni mesi fa, ad esempio, la decisione di censurare l’immagine simbolo della guerra del Vietnam aveva provocato un’indignazione generale tanto da portare il social network a fare marcia indietro. La foto era stata postata da uno scrittore norvegese Tom Egeland a cui Facebook, dopo la pubblicazione dell’immagine, aveva anche bloccato anche l’account.

Tornando all’algoritmo intelligente, Facebook vorrebbe estendere il sistema anche per l’individuazione delle notizie false. Soprattutto dopo le elezioni americane. Il social network, infatti, è stato accusato di aver favorito la vittoria del candidato repubblicano. Facebook, inoltre, da tempo usa meccanismi automatici anche per analizzare le segnalazioni che il social riceve ogni settimana.

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