Maintool Fonte foto: Maintool
WEARABLE

Maintool è il cinturino che trasforma l'orologio in uno smartwatch

Maintool rivoluziona il settore degli smartwatch: è il cinturino a essere "intelligente" mentre il quadrante è quello di un orologio tradizionale

Futuro e passato si incontrano a metà strada grazie alla startup Maintool. È possibile, semplicemente cambiando un cinturino, conservare al polso il proprio orologio – magari di classe – senza rinunciare alle funzioni innovative di uno smartwatch di ultima generazione.

La moda degli smartwatch è iniziata con il lancio – agli inizi di settembre del 2014 – dell’Apple Watch. Un settore che ha subito spiccato il volo tagliando le ali ai produttori di orologi tradizionali che vedevano in questa innovazione tecnologica un concorrente impossibile da battere. Finché nel febbraio scorso, in occasione della WT (Wearable Technologies Conference) organizzata a Barcellona, non hanno visto nel cinturino smart proposto dalla startup Maintool un formidabile alleato in grado di salvarli, in extremis, da uno dei periodi più critici della loro storia, per alcuni ultra centenaria.

Scegliere il futuro senza rinunciare al passato

Le caratteristiche del Maintool
Le caratteristiche del Maintool

Il cinturino MainTool, progettato dall’ingegnere Hussain Ahamed – fondatore e CEO dell’omonima azienda con sede a Madrid e Parigi, si chiama ufficialmente Classi. L’idea è brillante perché frutta l’unico elemento inutilizzato nei classici smartwatch, ossia proprio il cinturino (oltre alla fibbia). La tecnologia utilizzata è la stessa degli orologi intelligenti, cambia solo la posizione. I sensori sono tutti inseriti nel cinturino, mentre a cambiare è solo il quadrante dell’orologio. Il risultato? Chi desidera continuare a indossare un orologio elegante, di classe, magari un ricordo di famiglia, non deve più necessariamente effettuare una scelta.

Un cinturino dalle tante funzionalità

Cinturino MaintoolFonte foto: Maintool
Cinturino Maintool

Ognuno ha i propri gusti e alcuni possono aver pensato di acquistare uno dei tanti smartwatch oggi in circolazione, non solo quello di Apple, ma poi hanno rinunciato a causa del design particolarmente sportivo e poco raffinato. Il cinturino MainTool cambia le carte in tavola. È disponibile in vari modelli e materiali – silicone, metallo, tessuto e gomma – in grado di abbinarsi, in pratica, a tutte le tipologie di orologio tradizionale. Il cinturino, una volta collegato al quadrante, porta in dota tutte le tipiche funzioni di uno smartwatch: misura la frequenza cardiaca, tiene traccia dei passi (contapassi) e delle calorie bruciate, fornisce la temperatura corporea e quella ambientale. È possibile, inoltre, collegarlo al proprio smartphone – iOS e Android – per ricevere un alert tramite una semplice vibrazione quando è in arrivo una chiamata. Non mancano, infine, un navigatore satellitare e una funzione che previene la perdita del proprio telefono – nel caso lo si dimenticasse da qualche parte – tramite una vibrazione impossibile da non sentire.

Il mercato degli smartwatch è in crisi?

Se dopo l’arrivo dell’Apple Watch, secondo i dati diffusi da Strategy Analytics, le vendite di orologi svizzeri sono bruscamente calate fino a essere sorpassate dagli smartwatch nel quarto trimestre del 2015, oggi la situazione sta gradualmente cambiando: il mercato degli orologi intelligenti sta iniziando a “sgonfiarsi”. IDC conferma questo calo delle vendite nel settore degli smartwatch intorno al 27 % nel secondo trimestre di quest’anno. Apple, nello stesso periodo, ha visto diminuire la domanda dai 3,6 milioni del 2015 all’1,6 milioni di unità di quest’anno con un calo pari al 56%.

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