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Droni, con la tecnologia di Qualcomm voleranno da soli

Presentato al CES 2017, il nuovo processore permetterà ai droni di volare in autonomia senza l’intervento dell'uomo. I droni potranno operare anche senza GPS

11 Gennaio 2017 - Droni e intelligenza artificiale si incontrano grazie a Qualcomm. L’azienda americana infatti ha presentato al Consumer Electronics Show di Las Vegas un nuovo processore che integra il supporto al machine learning.

Secondo quanto mostrato all’evento internazionale che si è appena concluso, i droni che montano il chip Qualcomm, sono in grado di operare autonomamente, riconoscendo oggetti e ostacoli in volo. La nuova tecnologia, che Qualcomm chiama Snapdragon Flight Drone Platform, permetterà dunque ai velivoli dell’azienda americana di imparare a riconoscere l’ambiente circostante. I droni, come illustrato dal palco del CES 2017, sono infatti capaci di identificare in tempo reale tutto quello che incontrano. Il tutto grazie al supporto all’apprendimento automatico.

Volano anche senza GPS

I droni quindi diventano sempre più intelligenti. La nuova tecnologia di Qualcomm consentirà infatti di sviluppare velivoli smart che in futuro saranno in grado di volare senza l’intervento diretto dell’essere umano. Attualmente quasi tutti i quadricotteri sono comandati a distanza. Oltre all’intelligenza artificiale e al machine learning, il chip di Qualcomm include un’altra caratteristica che permette ai droni di operare senza GPS. Questo significa che i quadricotteri potranno essere usati anche all’interno delle strutture dove normalmente il sistema satellitare non funziona correttamente. Per quanto riguarda invece le altre caratteristiche tecniche, sempre facendo riferimento a quanto affermato da Qualcomm al CES 2017, il nuovo processore per droni pesa appena 12 grammi.

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