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TECH NEWS

Samsung avvia la produzione di massa di chip a 10 nanometri

Samsung ha ufficialmente annunciato di aver iniziato la produzione in massa di un nuovo processore con tecnologia 10 nanometri FinFET

Samsung sarebbe, di fatto, la prima ad avviare la produzione di chip a 10nm che saranno presumibilmente a bordo del prossimo processore di fascia alta di Qualcomm – lo Snapdragon 830 – che sarà il cuore pulsante del nuovo Galaxy S8, e di altri modelli di punta, in uscita agli inizi del prossimo anno.

Il colosso coreano, in realtà, nel suo annuncio non è entrato così nel dettaglio, ossia non ha specificato per quale processore sarebbe destinata questa nuova tecnologia, suggerendo un generico “dispositivi digitali” in arrivo agli inizi del prossimo anno. Samsung ha, però, specificato che i nuovi SoC a 10nm (system on chip) – ossia a circuiti integrato che ospitano tutti i componenti in un unico chip – rispetto ai modelli a 14nm, offriranno un incremento nell’efficienza d’uso dell’area fino al 30%, prestazioni superiori del 27% a fronte di un risparmio energetico pari al 40%. E sarebbe solo l’inizio.

Processori potenti che consumano poco

Il segreto è nel processo produttivo FinFET di Samsung , nome in codice 10LPE, che utilizza transistor con struttura 3D e alcuni miglioramenti sia nella progettazione sia nella produzione rispetto ai chip 14 nanometri. Samsung ha anche fatto sapere che questi nuovi chip con tecnologia a 10 nanometri FinFET saranno seguiti a ruota da una seconda generazione prevista nella seconda metà del 2017 in grado di offrire un ulteriore “incremento delle prestazioni.” Un ulteriore miglioramento generale dovuto al nuovo processo produttivo che passerà dall’attuale 10 nanometri FinFET 10LPE a quello 10LPP.

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