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SICUREZZA INFORMATICA

I migliori software di backup e sicurezza per AV-TEST

Per proteggere i nostri dispositivi dall'attacco dei virus, è necessario installare dei programmi che effettuano il backup e aumentano la sicurezza

I ransomware, ovvero i malware che bloccano l’accesso ai nostri dati e richiedono un riscatto per poterlo utilizzare nuovamente, sono un fenomeno in costante crescita e rappresentano uno dei rischi maggiori della Rete. Per proteggere ogni nostra informazione è necessario installare software per la sicurezza e il backup dei dati.

Il miglior modo per proteggersi dall’attacco dei ransomware è quello di utilizzare dei programmi capaci sia di proteggere il nostro dispositivo da questo tipo di minacce, e in grado allo stesso tempo anche di salvaguardare ogni nostro file personale evitando che cada nelle mani sbagliate. Per questo motivo dobbiamo avere un software in grado di fare un backup dei nostri dati, capace anche di ripristinarli in caso di attacco, che allo stesso tempo ha anche delle funzioni anti-malware. Per capire quali programmi svolgono al meglio questo compito ci dobbiamo affidare all’AV-TEST e vedere quali software hanno superato a pieni voti tutti i parametri degli esperti.

Software DPB

Una delle migliori tecniche per proteggerci dai malware di tipo ransomware è quello di affidarsi ai cosiddetti programmi DPB. Sono dei particolari software che mettono al sicuro i nostri dati dalle recenti versioni del cripto-trojan Cerber che colpisce soprattutto con allegati maligni su app e caselle di posta elettronica. Tra le migliori piattaforme DPB testate dagli esperti troviamo: Acronis True Image 2017 New Generation Premium, Carbonite Personal PLUS, CrashPlan for Home e iDrive. L’AV-TEST ha tenuto in considerazione quattro variabili per indicare i migliori Software DPB: usabilità, prestazioni, funzionalità e protezione dalle minacce.

Usabilità

Questo criterio misura il livello di facilità e la comodità percepita dall’utente durante l’installazione e la configurazione dell’applicazione. Anche il linguaggio usato è un criterio di valutazione, poiché aiuta a capire se il software è pensato o meno per gli utenti meno esperti. Anche se va ricordato che spesso questa valutazione può essere soggettiva per un utente. Dal test degli esperti il più facile per l’installazione e l’uso è risultato Acronis.

Prestazioni

Questo fattore misura il tempo necessario per un utente per eseguire il backup dei propri dati. E ovviamente viene considerato anche il tempo da impiegare per recuperare i dati da un backup già realizzato. Può sembrare banale, ma la velocità di queste operazioni risulta fondamentale, non solo per l’esperienza dell’utente, ma anche per sventare le minacce di un attacco ransomware, una volta percepita la minaccia dal software. Anche in questo caso la piattaforma vincitrice in termini di prestazioni è stata Acronis True Image.

Funzionalità

Questa caratteristica tiene conto di quelle funzioni, e della loro facilità d’uso, che risultano fondamentali per proteggere il dispositivo della vittima, durante o prima di un attacco ransomware. La migliore opzione possibile è risultata Acronis a pari merito con iDrive.

Protezione delle minacce

Dal nome intuitivo si possono capire i criteri di valutazione di questo aspetto per un programma anti-ransomware. Attenzione, però, gli esperti dell’AV-TEST non hanno considerato solo la capacità di prevenire un attacco hacker ma anche l’abilità del programma di evitare danni collaterali per i dati degli utenti una volta subito l’attacco. Anche in questo caso è Acronis il vincitore, questo software offre una protezione attiva, ovvero in grado di adattarsi alle diverse situazioni di pericolo.

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