stetoscopio Fonte foto: Web
WEARABLE

Addio stetoscopio, arriva il wearable grande come una falange

Il device è in grado di misurare le funzioni vitali del nostro corpo e presto potrà essere usato per monitorare le condizioni di salute dei pazienti in tempo reale

Ci sentiamo male. Una delle prime cose che un dottore fa è quella di prendere lo stetoscopio e “sentire” le nostre spalle. Presto, grazie all’invenzione messa a punto da un gruppo di ricercatori americani, per capire cosa non va nel nostro corpo potrà bastare un dispositivo spesso appena 2 millimetri.

Il microscopico wearable, oltre ad essere elastico, è in grado di captare le onde sonore e i segnali elettrici emessi dal nostro corpo, usando un accelerometro e ricorrendo a un elettrodo. Tradotto in parole più semplici, il wearable può misurare il battito cardiaco, l’attività dei muscoli, le vibrazioni della gola e può aiutare il medico a controllare anche la circolazione sanguigna. Il dispositivo, che è stato realizzato dalla University of Illinois e dalla University of Colorado Boulder, in futuro potrà aiutare i medici a monitorare a distanza le condizioni di salute dei loro pazienti.

Notizie in tempo reale

Da quanto si intuisce, al momento, il wearable non integra nessuna tecnologia wireless. É molto probabile che i ricercatori provvederanno ad aggiungere la connessione Bluetooth. In questo modo, collegato a uno smartphone, il device potrà fornire ai dottori dati in tempo reale. Il chip, ad esempio, potrà essere impiegato anche in numerose ricerche scientifiche e, grazie alla sue dimensioni ridotte, essere indossato senza particolari problemi. Il dispositivo, che è stato testato solo un campione di 8 pazienti anziani affetti da malattie cardiache, è ancora in fase di sperimentazione.

 

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