copertina visori vr Fonte foto: Pixabay
GUIDE ALL’ ACQUISTO

Guida all’acquisto dei migliori visori per la realtà virtuale

Samsung, LG, One Plus, Sony, HTC, Facebook, tutte le grandi aziende hanno presentato il loro visore per la realtà aumentata. Vediamo quali sono

The next big thing. Per molti esperti la realtà virtuale sarà la tecnologia che trainerà il mercato mondiale nei prossimi anni. Per questo motivo tutte le grandi aziende produttrici si sono messe all’opera per realizzare il proprio visore VR, cercando di accontentare le richieste degli utenti.

Crescita impetuosa. Secondo un report redatto da IDC, azienda leader nelle ricerche di mercato nel settore delle telecomunicazioni, il settore della realtà virtuale subirà nei prossimi anni una crescita impetuosa: se nel 2016 i ricavi si fermeranno a 5,2 miliardi, tra quattro anni il mercato varrà oltre 160 miliardi di dollari. Oltre la metà dei ricavi arriverà dalla vendita di visori per la realtà aumentata e virtuale: ecco spiegato il motivo per il quale le grandi aziende si sono affrettate negli ultimi mesi a presentare il loro primo modello di visore VR. Da Samsung a Google, è una vera corsa contro il tempo.

Google Cardboard

Google CardboardFonte foto: Wikimedia
Google Cardboard

Il Google Cardboard è il più classico esempio di prodotto entry level per i visori VR. Rispetto alla concorrenza ha un costo molto inferiore: se Oculus Rift e PlayStation VR viaggiano su una cifra superiore ai 350 euro, il visore VR low cost di Big G può essere acquistato per soli 15 euro. Un prezzo così basso è spiegato sia dalla povertà dei materiali di costruzione (un foglio di cartone spesso qualche centimetro intagliato sui lati affinché possa contenere uno smartphone) sia dalle lenti di bassa qualità. Il Google Cardboard supporta tutti gli smartphone con uno schermo tra i 4’ e i 5.5’ (i phablet, ad esempio, non possono essere inseriti nello slot), mentre per scaricare la applicazioni è necessario fare riferimento al Google Play Store: molte software house hanno sviluppato app divertenti che permettono di prendere dimestichezza con la realtà virtuale.

Zeiss VR ONE Plus

Anche l’azienda tedesca esperta nella produzione di lenti per occhiali, ha sviluppato il proprio visore VR low cost. Lo Zeiss VR ONE Plus ha un costo piuttosto accessibile (intorno ai 100 euro) e presenta uno schermo di prima qualità, grazie all’esperienza accumulata nel campo dell’ottica professionale. L’unica nota dolente, l’obbligo di acquistare separatamente lo slot dove alloggiare lo smartphone: infatti, a seconda del tipo di device è necessario comprare un cassetto specifico di alloggiamento. Sul sito del produttore sono presenti gli accessori per gli smartphone più venduti del momento (iPhone 6, Samsung S7), per tutti gli altri modelli è necessario fare una richiesta specifica a Zeiss e sperare che venga accolta.

Samsung Gear VR

Samsung GearFonte foto: Oculus
Samsung Gear

L’azienda sud-coreana è entrata nel mercato dei visori VR con un dispositivo dal prezzo non troppo alto ma che allo stesso tempo assicura ottime funzionalità. Il Samsung Gear VR supporta solamente gli smartphone prodotti dall’azienda sudcoreana e anche le applicazioni disponibili sono sviluppate appositamente per questo visore VR. Il dispositivo integra un gran numero di sensori, che permettono di vivere al meglio l’esperienza della realtà virtuale: la visuale a 360 gradi è un vero piacere per gli occhi. Inoltre, grazie alla porta microUSB è possibile collegare lo smartphone ai pulsanti presenti nella parte superiore del visore VR per avere un’esperienza ancora più coinvolgente.

LG 360 VR

Anche LG fa sul serio e ha presentato il proprio visore VR che, grazie alla presenza del doppio schermo IPS, funziona anche senza dover alloggiare uno smartphone all’interno del dispositivo. Per poter collegare lo smartphone basterà utilizzare il cavo USB Type C presente all’interno della confezione. L’azienda coreana ha sviluppato uno store dedicato dove gli utenti potranno scaricare applicazioni per vedere film a 360 gradi o per guardare da una prospettiva differente le foto scattate con il proprio LG G5.

PlayStation VR

(Tratto da YouTube)

È la grande scommessa del 2016. Sony ha sviluppato un visore VR dedicato esclusivamente al mondo dei videogame e che può essere collegato con la console dell’azienda giapponese. Presentato al grande pubblico nel 2015, ci son voluti più di dodici mesi di sviluppo affinché il visore VR potesse offrire agli utenti un’esperienza immersiva mai provata in precedenza. Il dispositivo ha un costo di 399 euro e presenta delle caratteristiche veramente interessanti, nonostante un prezzo decisamente inferiore rispetto alla concorrenza. PlayStation VR ha un display OLED da 5.7’ a 120 Hz con una risoluzione 960×1080, inferiore alle attese ma che riesce ad assicurare il massimo della giocabilità. Sony ha svolto un gran lavoro anche sotto il profilo della comodità: essendo un dispositivo dal peso piuttosto elevato (oltre i 600 grammi), sono stati necessari diversi mesi di prove per distribuire equamente il peso sull’intera struttura. Per sfruttare al meglio le potenzialità del PlayStation VR è obbligatorio collegare al visore la PlayStation Camera che tiene traccia dei movimenti della testa del gamer. PlayStation VR è stato lanciato con una disponibilità di cinquanta videogame, ma per i prossimi mesi sono stati annunciati nuovi giochi sviluppati dalle più importanti software house del panorama internazionale.

Razer OSVR

Razer solitamente è sinonimo di periferiche gaming di alta qualità per personal computer: con il visore Razer OSVR cerca di diversificare la propria offerta e di gettarsi nel mondo dei visori VR. Razer OSVR (Open Source Virtual Reality), come dice il nome, è il primo visore VR che offre grande libertà agli utenti: scaricando un software specifico e gli schemi elettrici sarà possibile programmare alcune funzioni del dispositivo. Al momento la comunità internazionale sta sostenendo il progetto Razer OSVR con un buon numero di progetti che permettono al visore di essere uno dei dispositivi più interessanti presenti sul mercato. Venendo, invece, alle specifiche più puramente tecniche il visore VR presenta uno schermo OLED da 5.5’ Full HD, un sensore giroscopico e l’accelerometro che insieme alla telecamera IR offrono un’esperienza veramente unica. Per le applicazioni, invece, è necessario fare affidamento sulla piattaforma Steam VR che offre una grande varietà di applicazioni e videogame sviluppati appositamente per la realtà virtuale.

Oculus Rift

(Tratto da YouTube)

L’attesa nata intorno al visore VR Oculus Rift ha fatto sì che ogni piccola notizia riguardante il dispositivo divenisse in breve tempo uno degli argomenti della giornata. Lanciato sulla piattaforma di crowdfounding Kickstarter, il progetto è stato ben presto acquisito da Facebook che ne ha fatto il proprio visore per la realtà virtuale. Le caratteristiche, come il prezzo, sono da vero e proprio top di gamma del settore: lo schermo OLED offre una risoluzione 2160 x 1200 con una frequenza di aggiornamento a 90Hz, mentre i numerosi sensori integrati nel visore permettono di utilizzare al meglio le potenzialità della realtà virtuale. Oculus Rift funziona solamente se collegato a un computer con specifiche tecniche piuttosto elevate: infatti, è necessaria una grande potenza hardware per far girare tutto il sistema collegato alla realtà virtuale. All’interno della confezione è presente un joypad della Xbox per poter interagire con le applicazioni presenti sullo store online di Oculus, ma Facebook ha già presentato il controller ufficiale del visore VR che permetterà di vivere ancora più profondamente l’esperienza della realtà virtuale.

HTC Vive

HTC ViveFonte foto: Web
HTC Vive

Non ha badato a spese l’azienda taiwanese per produrre il proprio visore VR. HTC Vive è tra i dispositivi migliori presenti sul mercato grazie a specifiche tecniche davvero notevoli: due display OLED che garantiscono una risoluzione 2160 x 1200 con una frequenza di aggiornamento a 90Hz. Il visore presenta anche una telecamera frontale dedicata alla realtà aumentata che utilizzata insieme agli oltre 20 sensori dello HTC Vive permette di aumentare l’area di azione. Inoltre, l’azienda taiwanese ha realizzato due rilevatori laser che possono essere montate agli angoli della stanza affinché l’utente non vada a sbattere contro le pareti. Per installare le applicazioni è necessario fare riferimento allo store online Steam VR, pensato appositamente per la realtà virtuale e che offre un buon numero di videogame e app. All’interno della confezione è presente anche un controller che permetterà di controllare i movimenti del proprio alter ego nella realtà virtuale. Per utilizzare il visore è necessario collegarlo a un computer con un hardware molto performante.

Daydream View

Poteva mancare Google nella lotta tra i migliori visori VR disponibili sul mercato? La risposta, logicamente è no. Dopo aver commercializzato il Cardboard, l’azienda di Mountain View ha voluto fare le cose sul serio e ha presentato Daydream View, un nuovo visore VR low cost che promette di stupire grazie alle numerose applicazioni già disponibili. Il visore VR di Google è pensato veramente per un pubblico di massa: infatti, rispetto ai più diretti concorrenti Daydream permette agli utenti di non togliersi gli occhiali per utilizzare la realtà virtuale. Insieme al visore VR è stato presentato anche il controller che funziona come puntatore laser. Google è pronta a invadere il mercato con Daydream View che avrà un costo inferiore agli ottanta euro.

 

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