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SICUREZZA INFORMATICA

Aumentano gli attacchi contro Android: le minacce più preoccupanti

Secondo Avast, il numero di violazioni nel 2017 è aumentato del 40%. Accessi al root, download malevoli e false app i principali colpevoli. Come difendersi?

12 Settembre 2017 - Nonostante gli incessanti sforzi di Google, Android resta il sistema operativo mobile più colpito dagli hacker, come conferma anche un recente report di Avast. Secondo l’azienda conosciuta soprattutto per l’antivirus gratuito, gli attacchi sul robottino verde sono aumentati del 40%.

La società esperta in soluzioni di sicurezza informatica, infatti, ha individuato tra i 1,2 e i 1,7 milioni di attacchi ogni mese. Avast ha registrato, inoltre, un incremento delle varianti di malware che hanno compromesso, nel periodo esaminato, Android. Rispetto al 2016, i virus sono cresciuti del 22 %. Sono in modo particolare 3 le tipologie di violazioni utilizzate dagli hacker per infettare i dispositivi che girano con l’OS di Google: accessi al root, false applicazioni e download malevoli. Come al solito il principale responsabile della crescita di questo preoccupante fenomeno è il comportamento superficiale degli utenti.

Le tre principali minacce

Gli accessi al root si riferiscono a quegli attacchi che permettono agli hacker di guadagnare il controllo dello smartphone. Solitamente avvengono tramite exploit, malware che sfruttano delle vulnerabilità per infettare i dispositivi. È l’utente che, cadendo nella trappola dei cybercriminali, consente loro di ottenere i privilegi di amministratore. Stando al report di Avast, infatti, circa il 23% degli attacchi rilevati su Android è riuscita a avere gli accessi al root.

Il secondo vettore con cui il sistema operativo del robottino verde è attaccato sono i download malevoli, che rappresentano quasi il 23 % delle compromissioni hacker. La maggior parte degli utenti viene indotta a scaricare app pericolose con tecniche di spam. Le applicazioni possono mostrare sui device annunci pubblicitari non richiesti oppure indirizzare il traffico delle vittime su siti pericolosi.

L’ultimo strumento impiegato dagli hacker per colpire Android sono le false app. Si tratta di applicazioni che riproducono quelle originali, con la differenza che sono malevoli. Normalmente sono scaricate da market alternativi al Google Play Store.

Come difendersi

Il modo più semplice per difendersi da queste tre forme di violazioni è utilizzare solo fonti ufficiali da cui effettuare il download delle app, come ad esempio il negozio digitale di Android, evitando di scaricare quindi software da piattaforme non conosciute. Non cliccate su link arrivati tramite email oppure messaggi sospetti e fate attenzione ai banner malevoli (come quelli che richiedono di aggiornare un’app o promettono un premio gratuito). Ricordatevi, inoltre, di mantenere sempre aggiornati i device e le app.

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