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Il modo in cui navighiamo sullo smartphone sta per cambiare

Google presenta le Chrome Partial Custom Tabs, che permettono di visualizzare contenuti Web da dentro le app in modo molto più comodo

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Fonte: Shutterstock

Google le chiama “Partial Custom Tabs” e sono la novità in arrivo potenzialmente su tutte le app per Android, che potrebbe realmente cambiare il modo in cui navighiamo su Internet da smartphone e tablet. La novità è una bella possibilità per gli utenti, ma per vederla realmente in azione dovremo aspettare che venga accettata e proposta dagli sviluppatori delle app.

I browser “in app”

Molte app moderne permettono agli utenti di visualizzare contenuti presenti sul Web, senza dover però lasciare l’app stessa. Lo fanno tramite i cosiddetti “in-app browser“, ovvero dei mini browser integrati dentro l’app che vengono avviati per mostrare i contenuti, per poi essere richiusi quando l’utente torna indietro con uno swipe.

L’esempio più semplice da comprendere di browser interno alle app è quello di Facebook: ogni volta che facciamo tap su un link che troviamo mentre stiamo usando l’app di Facebook, infatti, non viene aperto Chrome o il browser predefinito sullo smartphone, ma il browser interno all’app di Facebook.

Quando abbiamo finito di visualizzare il contenuto nel browser, quindi, ci basta fare uno swipe indietro per tornare all’app di Facebook, esattamente nel punto in cui eravamo rimasti prima di aprire il link. Tutto questo funziona molto bene, ma secondo Google si può migliorare ulteriormente.

Chrome Partial Custom Tabs

Quanto descritto fino ad ora, di solito, viene gestito dagli sviluppatori delle app usando WebViews, che è un componente standard di Android sviluppato e aggiornato direttamente da Gooogle e che viene concesso agli sviluppatori di app. E’ un sistema efficace, ma per alcuni sviluppatori non è abbastanza semplice.

Per chi cerca qualcosa di più snello Google ha rilasciato le cosiddette “Custom Tabs” di Chrome, che in pratica sono semplici schede di Chrome che possono essere lanciate dall’app per mostrare un contenuto Web all’utente.

Ora queste tab diventano “Partial“, cioè ridimensionabili a piacere dall’utente al fine di mostrare sia il contenuto della navigazione Internet sia quello mostrato dall’app. In pratica una sorta di multitasking, ma tutto interno all’app.

Per l’utente è un vantaggio, perché può vedere contemporaneamente il contenuto dell’app principale mentre sfoglia il Web dalla tab di Chrome aperta in modo parziale, al fine di non coprire tutto lo spazio a disposizione sullo schermo. E’ chiaro, tra l’altro, che più è grande lo schermo usato dall’utente e maggiore sarà la comodità di usare le schede parziali di Chrome all’interno di un’app.

Quando arrivano le schede parziali

Le Chrome Partial Custom Tabs sono state annunciate da Google tramite il suo blog dedicato agli sviluppatori Android e sono già disponibili. Tuttavia, gli sviluppatori di app non sono costretti ad usarle: è una loro scelta farlo o non farlo, in base all’idea di navigazione che hanno in mente per i propri utenti.

Di sicuro, nel giro di pochi mesi, inizieremo a vedere qualche esempio di scheda di Chrome ridimensionabile all’interno di qualche app, ma è difficile ad oggi prevedere quando ciò accadrà e quante app lo faranno.

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