SCIENZA

Cosa sappiamo della misteriosa sfera d'oro trovata in fondo all'Oceano: l'incredibile scoperta

Sembra quasi fatta di pelle: la misteriosa sfera d'oro trovata sul fondo dell'Oceano Pacifico continua ad ossessionare gli scienziati. Di che cosa si tratta?

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Al largo delle coste dell’Alaska ci sono regioni ancora inesplorate: l’obiettivo della nuova missione della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) è proprio quello di carpire qualche segreto sull’habitat oceanico e sulle sue forme di vita. Nel corso dell’esplorazione, i ricercatori si sono imbattuti in qualcosa di davvero bizzarro. Che cos’è quella strana sfera d’oro trovata sul fondale dell’Oceano Pacifico?

Il ritrovamento della sfera d’oro

La missione Seascape Alaska 5, partita durante l’estate, sta solcando le acque dell’Oceano Pacifico per scandagliare i suoi fondali, nel tentativo di scoprire qualcosa in più sull’ecosistema locale. Le esplorazioni, che si stanno spingendo sino a quasi 6 km e mezzo di profondità, hanno già dato alla luce molti risultati interessanti. Cè però un mistero che resta ancora da sciogliere: che cos’è quella bizzarra sfera dai riflessi dorati che i ricercatori hanno individuato, grazie ad un sottomarino telecomandato? Facciamo un piccolo passo indietro.

Mentre stavano esplorando il fondale a circa 3 km di profondità, gli scienziati si sono imbattuti in un oggetto del tutto inaspettato. A prima vista sembrava una sfera d’oro, con una piccola apertura laterale a renderla ancora più misteriosa. I membri della spedizione l’hanno raggiunta con un braccio meccanico, anch’esso telecomandato, “solleticandone” la superficie: la sua consistenza è ancora più strana, è soffice e somiglia alla pelle. Quindi, la sfera è stata delicatamente aspirata sino all’imbarcazione della NOAA, per effettuare ulteriori analisi e scoprire di che cosa si tratta.

Le analisi e qualche possibile spiegazione

“Speriamo che, toccandola, qualcosa non decida di uscire” – ha affermato uno scienziato, immaginando forse uno scenario da film horror. In effetti, potrebbe sembrare una strana creatura aliena, ma è molto più probabile che la sfera dorata sia qualcosa di ben più comune. Una volta riportata alla luce del sole, le sue sfumature color oro sono scomparse: per i ricercatori, sarebbe stato il riflesso dei fari del sottomarino a conferirle quel colore così affascinante. Ora non è altro che una sfera giallo-marroncina, molto meno impressionante di quanto appariva sott’acqua.

Diverse sono le ipotesi degli scienziati in merito alla sua origine. Potrebbe trattarsi di una spugna, ovvero una creatura acquatica molto semplice, con uno scheletro denso e poroso, che vive attaccato alle rocce e spesso la si può trovare nei fondali oceanici. In alternativa, potrebbe essere un uovo: molte specie, tra cui gli squali, depongono le loro uova sul fondo dell’oceano, affinché ci siano meno probabilità che le forti correnti le spazzino via.

“Spesso vediamo cose nuove, ma di solito abbiamo una buona conoscenza di ciò che sono. La cosa insolita in questa sfera è che non siamo nemmeno sicuri di cosa sia. È un uovo, è una spugna, cos’è?” – ha dichiarato il prof. Kerry Howell, dell’Università di Plymouth – “Stiamo optando per l’uovo, soprattutto per via della sua consistenza. Sembra carnoso e non presenta alcuna anatomia evidente. E ha un buco che suggerisce che qualcosa sia entrato o uscito. Ma non somiglia ad alcun uovo che abbiamo mai visto”.

Ora i ricercatori procederanno con alcuni test di DNA sui campioni di questa sfera, per cercare di stabilire a quale famiglia di creature acquatiche appartenga. Per via delle sue dimensioni, l’uovo dovrebbe essere di una specie piuttosto imponente. Tuttavia, è improbabile che l’analisi porti ad un risultato certo: solo una piccola frazione della vita marina è stata sequenziata, e sui fondali oceanici si celano ancora moltissimi animali sconosciuti.

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