macOS-update Fonte foto: Apple
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Come abilitare o disabilitare gli aggiornamenti automatici su MacOS

Gli aggiornamenti automatici sul Mac sono comodi ma tendono, qualche volta, a interrompere il nostro flusso di lavoro

17 Aprile 2017 - Abilitare gli aggiornamenti automatici è diventata la norma praticamente su qualsiasi sistema operativo. È un’opzione che offre i suoi vantaggi. Il primo fra tutti è che non dovete ricordarvi di scaricare manualmente gli update per le applicazioni e tutte le patch di sicurezza che vengono regolarmente rilasciate, in questo caso particolare, da Apple.

L’attivazione degli aggiornamenti automatici su uno smartphone, in realtà, non preoccupa la maggior parte degli utenti. A volte le app, dopo un update, potrebbero non funzionare più correttamente ma, di solito, tutto fila liscio. Inoltre, è improbabile che sullo smartphone abbiate un gran numero di programmi aperti contemporaneamente. Eventualità, invece, più che possibile su un Mac o un PC. Attivare l’aggiornamento automatico è comodo ma non sempre si rivela la soluzione migliore per tutti perché le applicazioni devono essere chiuse prima che l’operazione possa iniziare. Alcuni utenti trovano questa interruzione fastidiosa, preferirebbero occuparsene in un altro momento e non nel bel mezzo di una giornata di lavoro.

Disattivare gli aggiornamenti automatici

Ecco, allora, come gestire l’aggiornamento del sistema operativo e delle applicazioni Apple secondo le vostre specifiche esigenze. Scegliete menu Apple > Preferenze di Sistema, quindi fate clic su App Store: si aprirà una finestra che ospita una serie di opzioni relative agli aggiornamenti automatici di MacOS. Per disabilitare gli aggiornamenti automatici, togliete il segno di spunta all’opzione “Verifica aggiornamenti automaticamente” che è attiva per impostazione predefinita. Eseguite l’operazione inversa per attivarla.

Le opzioni degli aggiornamenti automatici

Se desiderate, invece, delegare al sistema il controllo automatico di nuovi aggiornamenti, ci sono quattro opzioni da considerare:

  • Scarica gli aggiornamenti disponibili in background: è un’opzione abilitata di default e il Mac scarica gli aggiornamenti senza chiedervelo, ma al termine vi comunica che sono pronti per l’installazione. Sta poi a voi decidere quando occuparvene.
  • Installa aggiornamenti app e Installa aggiornamenti macOS: queste due opzioni, non attive per impostazione predefinita, scaricano e installano automaticamente rispettivamente gli update dei programmi e del sistema operativo. Non sono una soluzione gradita a molte persone perché interrompono quello che stanno facendo al computer.
  • Installa i file dei dati di sistema e gli aggiornamenti di sicurezza: è, come la prima, un’opzione abilitata di default. Sebbene interrompa il flusso di lavoro, è consigliabile scaricare e installare le patch di sicurezza non appena vengono rilasciate da Apple. Meglio tenerla attivata.

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