SCIENZA

C'è una nuvola bollente vicino alla Terra: sembra fatta di schiuma di mare

Tra le immagini più suggestive del nostro Universo, c'è quella che ritrae la Nebulosa Ostrica: questo coacervo di gas bollenti racchiude una "perla" preziosa.

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Fonte: ESA/Hubble & NASA; acknowledgement: M. Canale

Lo spazio è uno scrigno di infinite meraviglie, e solo una piccola parte di esse si è già mostrata ai nostri occhi. Una delle immagini più affascinanti che provengono dall’Universo è quella che ritrae la Nebulosa Ostrica, che si presenta come una soffice schiuma azzurra formata da gas bollenti, al cui centro sembra pulsare qualcosa di molto luminoso, proprio come una perla. Scopriamo insieme questa magia cosmica.

Cos’è la Nebulosa Ostrica

Gli astronomi l’hanno chiamata NGC 1501, ma non è difficile capire perché, per tutti, è ormai la Nebulosa Ostrica: dalle foto scattate dal telescopio spaziale Hubble, si può ammirare questa formazione azzurrina che somiglia a spumosa schiuma di mare, e al suo interno un punto che brilla intensamente, quasi come fosse una perla nella sua ostrica. Questo affascinante corpo celeste è stato identificato per la prima volta dall’astronomo William Herschel nel lontanissimo 1787, quando non c’erano ancora i potenti mezzi odierni per poterlo studiare attentamente.

La Nebulosa Ostrica si trova a circa 5.000 anni luce di distanza dalla Terra, all’interno della costellazione della Giraffa. Si tratta di una nebulosa planetaria: questi corpi celesti si formano quando una stella massiccia come il Sole, nella fase finale della sua vita, si spoglia dei suoi strati più esterni. La stella, che è nel suo stadio di gigante rossa, espelle i gas in essa contenuti e, rimasta come semplice nucleo caldo e luminoso, emette una radiazione ultravioletta che li ionizza. La nebulosa che ha così origine è altamente energetica e, assorbita la radiazione, la emana ancora una volta mostrando la sua soffice schiuma in tutto il suo splendore.

È così che è nata la Nebulosa Ostrica, ed è sotto forma di questo accumulo di gas e polveri cosmiche che continuerà a manifestarsi ai nostri occhi, seppure non ancora per molto tempo. Queste nebulose, infatti, durano relativamente poco e sono destinate a scomparire nel giro di qualche decina di migliaia di anni – che, dal punto di vista astronomico, è davvero una bazzecola. Ciò che rende ancora più particolare questo corpo celeste è la stella che ha dato vita a tutto ciò. Che cos’ha di così speciale? Si tratta di una stella pulsante.

La particolarità della sua stella

Al centro della Nebulosa Ostrica c’è una stella brillante appartenente alla classe delle stelle di Wolf-Rayet. Si caratterizzano per essere piuttosto massicce e molto più calde rispetto alla media. Questi corpi celesti sono piuttosto rari, ma non è ancora tutto qui: quella che risplende tra i gas roventi della nebulosa è anche una stella variabile pulsante. Che cosa significa? La sua peculiarità è il susseguirsi di espansioni e contrazioni periodiche degli strati superficiali, che provocano il riscaldamento e il successivo raffreddamento dei suoi gas.

In questo caso, la stella varia costantemente la sua luminosità, diventando via via più brillante per poi ridurre l’intensità della sua luce, e così via in un ciclo infinito (o quasi). Generalmente, le stelle variabili pulsanti hanno un periodo che va da poche ore a diversi anni, ma la stella che ha dato vita alla Nebulosa Ostrica è incredibilmente veloce: basta appena mezz’ora per vederla cambiare completamente aspetto.

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