SCIENZA

Qual è il posto più freddo nel nostro Universo: temperature "da brividi"

Il posto più freddo dell'Universo: le temperature sulla Nebulosa "a farfallino" e il singolare record registrato nel Sistema Solare, a pochi passi dalla Terra

Pubblicato:

Fonte: Hubble Heritage Team, J. Biretta (STScI) et al., (STScI/AURA), ESA, NASA

Lo spazio è un posto sconfinato, buio e molto freddo. Nonostante la vitalità degli innumerevoli corpi celesti che da miliardi di anni nascono, esplodono, collidono e viaggiano a velocità siderali nella vastità inesplorata del cosmo, la temperatura media nello spazio è di – 270,45°C, appena al di sopra dello zero assoluto.

Esistono in particolare regioni dell’Universo che raggiungono temperature eccezionali, addirittura inferiori alla radiazione di fondo originata dal Big Bang. E c’è una sorpresa a pochi passi dalla Terra: uno dei punti più freddi dell’intero Sistema Solare si trova molto più vicino a noi di quanto potremmo pensare.

Il posto più freddo del Sistema Solare

Il nostro pianeta è un piccolo puntino blu, ricoperto di acqua e nuvole e circondato da una densa atmosfera: una vera e propria oasi, nella vastità del Sistema Solare. Gli altri pianeti che ruotano intorno al Sole sono assai diversi dal nostro: alcuni hanno una superficie solida, mentre altri sono gigantesche nuvole di gas o ghiaccio liquefatto.

La temperatura più bassa mai registrata sulla Terra è di – 89,2°C, rilevata il 21 luglio del 1983 nella stazione di ricerca russa Vostok, in Antartide. Niente a che vedere con le temperature sugli altri pianeti del Sistema Solare: su Marte le minime arrivano a – 140,15 °C, mentre la temperatura del gigante Giove è di circa – 120°C.

Eppure, uno dei posti più freddi dell’intero Sistema Solare potrebbe essere vicinissimo al nostro mite pianeta, e quindi anche piuttosto prossimo al Sole. Si potrebbe pensare che i mondi più gelidi siano quelli più distanti dal Sole, e in buona parte è così, ma c’è un’eccezione: uno dei luoghi più freddi del Sistema Solare potrebbe essere sulla Luna.

La missione del Lunar Reconnaissance Orbiter della NASA rivelò, nel 2009, che i “crateri oscuri” al polo sud della Luna raggiungevano temperature eccezionalmente basse, e una recente ricerca dell’Università dell’Arizona sembra confermare i sospetti della NASA.

I crateri perennemente all’ombra della Luna, mai raggiunti da raggi solari per miliardi di anni, “potrebbero essere il posto più freddo dell’intero Sistema Solare”: la temperatura stimata è di – 248,15°C, ma potrebbe essere ancora minore. Per farsi un’idea, la superficie di Plutone, il pianeta più distante dal Sole, ha una temperatura media di – 232,75°C.

Secondo gli scienziati, l’unico posto più freddo degli oscuri crateri della Luna potrebbe essere la Nube di Oort, la “casa delle comete”, così remota da essere a volte considerata un confine tra il nostro Sistema Solare e lo spazio interstellare.

E il posto più freddo dell’Universo

Secondo i calcoli della Northwestern University in Illinois, le temperature nella Nube di Oort potrebbero raggiungere i – 268,15°C, superando di gran lunga i gelidi crateri della Luna.

Il posto più freddo dell’Universo è ancora oltre la Nube di Oort, a 5.000 anni luce dalla Terra, nella costellazione del Centauro. Si tratta di una nebulosa protoplanetaria, cioè di una stella nelle ultime fasi della sua vita, che emette una potente radiazione infrarossa.

La Nebulosa Boomerang fu chiamata così perché già dalle osservazioni del 1995 rivelava una peculiare forma, leggermente asimmetrica. Ci pensò poi Hubble a fotografarla meglio, svelando la tipica forma “a farfallino” della Nebulosa.

La Nebulosa Boomerang è il posto più freddo dell’Universo: la sua temperatura stimata è di – 272°C, appena al di sopra dello zero assoluto. Questa remota regione del cosmo è più fredda addirittura della radiazione di fondo del Big Bang (circa 270°C).

Tale eccezionale temperatura è dovuta all’incredibile velocità di espansione della nebulosa, fino a 100 volte superiore a quella di oggetti simili osservati nell’Universo: la forma “a farfallino” è frutto di violentissimi venti ultragelidi che soffiano fino a 500.000 chilometri orari.

© Italiaonline S.p.A. 2024Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963