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Disney+, attenzione alla truffa: il sito che ruba soldi e dati

Da qualche giorno sui social circola un post sponsorizzato per cercare beta tester italiani per Disney+. Ovviamente, si tratta di una truffa

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Fonte: Ivan Marc / Shutterstock.com

Disney+ è il servizio di streaming on demand che il colosso statunitense dell’intrattenimento si appresta a lanciare negli Stati Uniti il prossimo 12 novembre, per poi renderlo disponibile negli altri Paesi a partire dal 2020. Una seria alternativa a Netflix, che potrà contare su un catalogo sterminato o quasi: chi si abbona potrà vedere tutti i film Disney e Pixar, i documentari di National Geographic, le serie TV e i film dell’Universo Marvel e tutti i contenuti legati al mondo di Star Wars.

Il tutto a un prezzo assolutamente concorrenziale: al momento del lancio, l’abbonamento a Disney+ costerà 6,99 dollari, che diventeranno 6,99 euro mensili (o 69,99 euro annuali) negli stati europei. Logico che attorno al servizio sia cresciuto, in maniera piuttosto veloce, l’interesse di migliaia e migliaia di curiosi in attesa di poter accedere a una programmazione così vasta a un prezzo tutto sommato contenuto. E, altrettanto logicamente, che ci sia qualcuno già pronto a sfruttare questa notorietà per organizzare truffe online.

Disney+ in Italia, truffa in corso

Da qualche giorno a questa parte circola su Facebook un post sponsorizzato per cercare “beta tester” del servizio streaming Disney (che, inutile dirlo, è totalmente estranea alla vicenda). Nel post viene detto che Disney è alla ricerca di tester italiani che, una volta iscritti, otterranno accesso illimitato a tutto il catalogo. Un’offerta imperdibile, che avrà sicuramente attirato le attenzioni di migliaia di uteti italiani del social, che avranno pensato bene di cliccare sul link e approfittare di un’occasione più unica che rara (i posti, ovviamente, sono limitati).

La “pagina di atterraggio” dell’inserzione pubblicitaria su Facebook (di cui non pubblichiamo il link per non dare ulteriore visibilità, ma sappiate che è registrata da un agenzia di web hosting statunitense) è effettivamente ben fatta, ma ci si accorge immediatamente che qualcosa non quadra. La URL del sito contiene un refuso (una “a” al posto della “e” nel nome della Disney), mentre il messaggio “pubblicitario” è scritto con un italiano approssimativo e sgrammaticato.

Disney+ in Italia: come funziona la truffa

Se, nonostante tutti questi “indizi” si volesse ugualmente continuare, si metterebbero a rischio non solo i propri dati personali, ma anche il proprio denaro. Cliccando sul pulsante “Riserva un posto” si viene condotti verso una seconda pagina esplicativa, nella quale si legge che l’accesso all’area di test richiede il pagamento di 2 dollari: una cifra appositamente bassissima, in modo che nessuno abbandoni il processo “di iscrizione” e continui nella procedura.

Si viene così reindirizzati verso la pagina di pagamento, nella quale inserire tutti i nostri dati personali, incluso indirizzo di residenza, numero di telefono, posta elettronica e, ovviamente, i dati della carta di credito per effettuare il pagamento. In un colpo solo, gli ideatori della truffa si ritroverebbero con un accredito di 2 dollari e tutti i nostri dati più importanti, che potrebbero riutilizzare come preferiscono in Rete.

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