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Perché comunicare con la Pubblica Amministrazione via PEC

Hai bisogno di comunicare con la Pubblica Amministrazione? Scegli la PEC, il miglior strumento per interfacciarti con la PA. Scopri perché, i casi e i vantaggi

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Negli ultimi anni abbiamo assistito alla digitalizzazione di tutti i settori socio-economici. La Pubblica Amministrazione ha avuto un ruolo cruciale, attestandosi come apripista per tanti processi e abitudini. Tra questi c’è anche l’uso della posta elettronica certificata, che oggi rappresenta uno dei metodi migliori per comunicare con la PA.

La PEC è il modo migliore per comunicare con gli enti pubblici perché è veloce, sicura e garantisce la corretta trasmissione del messaggio. Infatti, un’email PEC ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno. Questo strumento si rivela davvero utile in tanti contesti, per esempio quando dobbiamo richiedere un certificato al Comune di residenza; quando dobbiamo contestare una sanzione amministrativa o inviare dei documenti per la gestione di una pratica. Per sfruttare davvero i vantaggi della PEC è comunque fondamentale scegliere il miglior servizio di posta certificata per le proprie esigenze. Vediamo i dettagli.

Come impostare la tua PEC per comunicazioni ufficiali

Per usare la PEC per le comunicazioni ufficiali è cruciale configurarla correttamente. Innanzitutto, bisogna scegliere il provider, cioè il servizio di posta elettronica certificata più adatto alle proprie esigenze. Dopo aver registrato e attivato il proprio account PEC occorre poi segnalare il domicilio fiscale alla PA, in modo che venga usato per l’invio delle comunicazioni ufficiali. A tal proposito, è possibile segnalare il proprio domicilio fiscale, e quindi l’indirizzo PEC, all’INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali). Farlo è molto semplice: occorre accedere al sito ufficiale dell’INAD e cliccare su Attiva il tuo Domicilio sul tasto che si trova nella homepage. Dopo la registrazione, gli uffici della PA avranno l’indirizzo PEC a disposizione e potranno usarlo per inviare ogni tipo di comunicazione ufficiale.

Mentre, per trovare la PEC di un ente pubblico è possibile accedere al sito www.indicepa.gov.it e digitare il nome dell’ente.

I principali casi d’uso della PEC con la Pubblica Amministrazione

L’uso della PEC è fortemente consigliato in tanti contesti. Addirittura, se si vuol comunicare con l’INPS via email, si può usare esclusivamente la PEC perché i sistemi dell’ente rifiutano tutte le comunicazioni effettuate con email tradizionale.

Tra i casi più comuni spicca l’invio di documenti per pratiche burocratiche, come denunce o richieste di certificati di ogni tipo agli enti del proprio territorio. Per esempio, si può chiedere il Certificato di Matrimonio, lo Stato di Famiglia, il Certificato di Nascita e così via.

La PEC si può usare per partecipare a bandi e concorsi pubblici, riducendo drasticamente le tempistiche e portando l’iscrizione a buon fine. Questa spesso, infatti, non viene accettata perché arriva dopo i termini di scadenza.

La PEC è spesso richiesta anche per le comunicazioni con l’Agenzia delle Entrate, per esempio può essere usata per trasmettere le dichiarazioni dei redditi, comunicazioni relative a controlli fiscali o chiarimenti legati a eventuali tributi e tasse. Può anche essere usata per contestare multe e sanzioni amministrative.

Insomma, si tratta di uno strumento che si adatta a diversi contesti ed esigenze.

Vantaggi dell’utilizzo della PEC nelle comunicazioni con la Pubblica Amministrazione

La PEC ha tanti vantaggi e permette di gestire con successo tutte le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione. Garantisce comunicazioni tracciabili, perché tutti i messaggi vengono conservati nell’archivio della posta certificata e si possono cercare in pochi click se necessari. Non si perdono, anzi rimangono intatti per anni e si recuperano anche dopo tanto tempo. Inoltre, la PEC garantisce un alto livello di sicurezza e accelera i tempi di invio e risposta, permettendo di gestire in pochi giorni questioni che magari si protraggono da anni, tra telefonate, discussioni a voce e documenti cartacei persi nel tempo.

Insomma, la PEC è lo strumento migliore per comunicare con la PA. Ma per renderlo davvero tale è importante scegliere il miglior servizio di posta elettronica certificata per le proprie esigenze.

Tra le diverse alternative presenti sul mercato, troviamo anche Libero Mail PEC, uno strumento intuitivo, sicuro e molto semplice da usare, che permette di inviare e ricevere PEC in modo illimitato.

Libero PEC è proposto in due piani: PEC Family con 1 GB di memoria a soli 14,99 e IVA inclusa all’anno; PEC Unlimited con spazio illimitato a 30 € + IVA all’anno. PEC Family è l’ideale per utenti privati, mentre PEC Unlimited è pensato per aziende, liberi professionisti e privati.

In collaborazione con Libero PEC.

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