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Quale file system usare per la chiavetta USB

Le chiavette USB utilizzano diversi file system per funzionare: FAT32, exFAT, NTFS, HFS+ ed EXT. Ecco quali soni i migliori a seconda del sistema operativo

Fonte: Pheelings media / Shutterstock.com

Un file system è uno strumento che permette di gestire l’archiviazione file all’interno del disco rigido. Possiamo immaginarlo come l’indice di un database che contiene il posto fisico in cui è salvato il dato desiderato. È con il file system che si sceglie come e quando archiviare i file.

parte della strategia gestionale di ogni sistema operativo, e per questo motivo ogni produttore ha sviluppato un proprio file system. Per la gestione dei propri documenti gli utenti danno per scontati i file system; invece, risulta fondamentale capire quali usare in base alle proprie esigenze. Ecco allora quali file system usare per le chiavette USB.

File system più comuni

I file system più comuni su Windows sono FAT32, exFAT e NTFS. Mentre su Mac il più usato è HFS+ e su Linux troviamo EXT. Ma in circolazione se ne trovano anche moltissimi altri, e per un utente senza specifiche conoscenze può essere difficile capire quali usare.

Anche perché ogni file system offre diversi modi per organizzare i dati su un disco rigido. Questo accade perché solo i dati binari vengono effettivamente scritti sui dischi e i file system forniscono un modo per tradurre le registrazioni fisiche su un disco rigido in base al formato legato da uno specifico sistema operativo.

Se dunque, per lavoro o per svago, dobbiamo trasportare dei file e usarli su sistemi operativi diversi da quelli già usati dovremo formattare gli hard disk portatili o le chiavette USB in modo tale che possano essere compatibili con tutti i dispositivi. La scelta del file system non influenza le modalità per proteggere una chiavetta USB.

FAT32

Si tratta del file system più datato ma è anche uno dei più utilizzati, su tutte le piattaforme hardware. I supporti di memoria con questo file system possono gestire i file fino a 4 GB. Da notare, inoltre, che l’elevata frammentazione dei dati che caratterizza FAT32 comporta un aumento dei tempi per l’apertura dei file. Questa soluzione può essere utile per formattare una chiavetta da usare tramite USB On-the-Go su Android, con la possibilità di valutare anche l’opzione seguente.

ExFAT

Si tratta di un’evoluzione di FAT32 che elimina il limite dei 4 GB. Grazie all’ampio supporto, garantito dallo stretto legame con FAT32, questo file system è ideale per un utilizzo “multi-piattaforma” di un supporto di memoria.

NTFS

Si tratta del file system di riferimento per i computer Windows che viene supportato in lettura anche su Mac. In linea di massima, il supporto è inferiore rispetto a FAT32 ma le prestazioni sono migliori e non c’è il limite dei 4 GB di dimensione massima per i file.

HFS/HFS+ e APFS

Si tratta di file system per macOS con APFS che risulta essere il più moderno. Per gli utenti Apple, formattare la chiavetta con queste soluzioni è la scelta più conveniente. Per l’utilizzo su Windows, invece, è necessario installare software di terze parti.

File system per chiavetta USB: quale scegliere?

La scelta del file system per la chiavetta USB è legata al tipo di utilizzo:

  • FAT32 ed ExFAT sono è la soluzione giusta per un utilizzo con più sistemi operativi della chiavetta
  • NTFS è ideale per un utilizzo quasi esclusivamente su Windows della chiavetta
  • HFS/HFS+ e APFS sono ideali per un utilizzo quasi esclusivamente su macOS della chiavetta

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