SCIENZA

Scoperta una nuova specie di serpente velenoso: dove vive

Gli esperti hanno appena scoperto una nuova specie di serpente velenoso, che si nascondeva in bella vista in mezzo ad altre specie già note: ecco cosa sappiamo.

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Fonte: Studio scientifico su Phys, ph. Mark Hutchinson

Per molti anni, questo esemplare di rettile è stato confuso con altre creature simili appartenenti ad una specie molto diffusa, ma solo di recente gli esperti hanno scoperto che si tratta di qualcosa di diverso. Facendo alcuni studi comparativi, hanno così trovato quella che è una nuova specie di serpente velenoso, che tuttavia non sembra essere particolarmente pericolosa per l’uomo. Ecco cosa sappiamo.

Scoperta una nuova specie di rettile

In Australia è appena avvenuta una nuova scoperta incredibile: in un Paese dalla grande biodiversità – soprattutto in fatto di rettili -, gli scienziati hanno individuato una specie di serpente velenoso che finora non era conosciuta. O meglio, da anni ormai numerosi esemplari si sono diffusi nelle regioni meridionali, nel Territorio del Nord e nel Queensland, ma fino ad oggi si riteneva appartenessero ad una specie già classificata, quella dei serpenti a frusta. Solo di recente gli esperti hanno capito di trovarsi di fronte a qualcosa di nuovo.

“È davvero un animale diffuso, ma ci è voluto molto tempo per capire che in realtà è una specie distinta e non la stessa cui appartengono gli esemplari che si potrebbero incontrare sulla costa occidentale o su quella orientale” – ha spiegato il dottor James Nankivell dell’Università di Adelaide, principale autore dello studio pubblicato su Zootaxa. Questa creatura possiede infatti caratteristiche fisiche che la accomunano ai serpenti a frusta, ma anche alcune peculiarità che hanno insospettito gli esperti, permettendo loro di approfondire la questione.

“A differenza di altre specie di serpenti a frusta, questo animale ha un corpo bluastro con una testa e una coda color rame. Inoltre non ha tanto nero sulle sue squame come il suo parente più stretto” – ha affermato il dottor Nankivell – “Queste differenze sottili nell’aspetto esteriore e nelle prove genetiche ci hanno portato ad identificare questa nuova specie di rettile”. In laboratorio, infatti, sono state fondamentali le analisi comparative del DNA prelevato da alcuni campioni, il cui recupero si è rivelato un lavoro difficile, visto che queste creature vivono in zone molto remote.

Cosa sappiamo sul serpente a frusta del deserto

Il serpente a frusta del deserto (Demansia cyanochasma) appartiene dunque ad una delle 15 specie di serpente a frusta che si trovano in Australia, principalmente nelle regioni più aride e selvagge. Si tratta di un animale snello e veloce, che può crescere fino a circa 90 centimetri di lunghezza. È attivo soprattutto durante il giorno, e sfrutta proprio la sua rapidità per inseguire le prede e poi sottometterle, usando il veleno. Sì, perché naturalmente stiamo parlando di un serpente velenoso: tuttavia, non è particolarmente pericoloso per l’uomo.

“Sebbene sia leggermente velenoso, è improbabile che il suo morso, sebbene doloroso, causi gravi danni agli esseri umani” – ha dichiarato il dottor Nankivell. Questo perché, oltre alla quantità di veleno ridotta che può iniettare mordendo un uomo, ha una testa molto piccola e di conseguenza denti piuttosto corti, che quindi non possono andare molto in profondità nei tessuti di una persona. Senza contare, inoltre, che è un serpente molto timido e tende a fuggire ai primi segnali di pericolo, quindi essere morsi è davvero improbabile.

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