SCIENZA

Stranger Things, il progetto Top Secret della Cia che ha ispirato la serie

Stranger Things si è ispirata a degli esperimenti veri sul controllo della mente. Sarebbero stati effettuati dalla Cia in piena Guerra fredda negli anni 50

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Fonte: Ansa

Stranger Things è diventata una delle serie di Netflix più amate e seguite dal pubblico di tutto il mondo. Le ambientazioni anni ’80, la colonna sonora in stile Synthwave e un cast d’eccezione, sono elementi perfetti che hanno dato vita ad una vera e propria serie cult. Nonostante sia tutta finzione e frutto dell’immaginazione, i creatori per alcuni episodi si sono ispirati a degli esperimenti realmente condotti. Ma di cosa si tratta?

MK-Ultra: il progetto Top Secret della Cia che ha ispirato Stringer Things

Si chiama MK-Ultra il progetto segreto della Cia che ha ispirato i creatori di Stringer Things. Del programma si sa davvero poco, perché la stessa Agenzia ha ammesso di aver distrutto quasi tutti i documenti raccolti. E questa notizia non ha fatto altro che alimentare la curiosità e le idee “controverse” a riguardo. Quello che si sa è che si tratterebbe di esperimenti effettuati per controllare la mente dei militari durante la Guerra fredda, tra gli anni ’50 e ’60.

Stiamo parlando di una ricerca sulle “neuroarmi”, pensate per manipolare la percezione e la coscienza delle persone a scopi militari. Gli eserciti di tutto il mondo ormai controllano ogni possibile area, dalla terra al cielo, dal mare allo spazio, ma – ovviamente – il campo più difficile da poter controllare è quello del cervello. Arrivare a manipolare i comportamenti delle persone avrebbe un’immensa importanza per i militari e l’intelligence.

Il programma MK-Ultra della Cia avevo proprio lo scopo di imparare a capire come manipolare il cervello e quindi le decisioni e percezioni delle persone. Stando alle ultime notizie, il progetto è fallito per mancanza di dati sufficienti per capire come funzionano i meccanismi interni del cervello. Ma adesso che le neuroscienze sembrano essere in grado di oltrepassare questi limiti, di fatto, potrebbero creare un ponte per il controllo esterno delle emozioni e dei comportamenti. Un recente studio ha addirittura rivelato che si può essere felici grazie a un microchip nel cervello.

Manipolazione del cervello: gli esperimenti che hanno ispirato le scene nei laboratori di Hawkings

Per le scene viste nei laboratori di Hawkings, i creatori di Stranger Things si sono quindi ispirati a tutti questi esperimenti realmente condotti in passato. La parte più importante riguarda sicuramente l’assunzione di farmaci. Tutti i farmaci che hanno permesso la comprensione e il trattamento di gravi patologie neurologiche e psichiatriche possono purtroppo essere utilizzati in altri modi: oltre a migliorare la vita di molte persone, spesso anche militari e intelligence ve ne hanno fatto ricorso (in maniera poco corretta e chiara).

Alcune medicine tradizionali sono infatti in grado di influenzare i comportamenti delle persone senza lasciare alcun segno. Ad esempio, poter controllare gli inibitori della serotonina può essere utile nella cura della depressione, ma anche per rendere più facili gli interrogatori. Le sostanze contenute negli anti-depressivi sono state associate a comportamenti sociali di cooperazione, che possono spingere un determinato soggetto a collaborare e rivelare informazioni sensibili. Si tratta di farmaci che possono essere usati su singoli individui per torturarli psicologicamente o possono portare allo sviluppo di “neuroarmi”. Tali armi sarebbero capaci di cambiare le percezioni di interi gruppi, deviando ad esempio il pensiero collettivo delle forze armate di un intero Paese.

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