SICUREZZA INFORMATICA

Allarme della Polizia: occhio alla truffa dei falsi centri assistenza

Una nuova truffa online chiede agli utenti di chiamare un falso centro assistenza. Ecco in cosa consiste e come proteggersi

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Periodicamente, gli utenti del web cadono nel mirino pericoli e minacce online di diverso tipo: dal phishing, ai malware, fino alle popolari fake news. In questi giorni occorre fare attenzione alla nuova truffa dei falsi centri assistenza. La sua esistenza è stata comunicata il 21 febbraio dalla Polizia Postale che con un avviso nel sito ufficiale.

Il Commissariato di P.S. online ha messo in guardia tutti i cittadini che navigano in rete. Infatti, sembrerebbe che il web sia invaso da un gruppo di criminali che si spaccia da centro assistenza e, forte di ciò, richiede alle persone di installare specifici software per pulire il computer dai virus. In realtà, questi programmi sono progettati per invadere il sistema del malcapitato e rubare tutti i dati presenti al suo interno. La frode si presenta improvvisamente quando l’utente sta navigando online. Ecco come riconoscerla e difendersi adeguatamente.

Truffa dei falsi centri assistenza: di cosa si tratta?

La minaccia agisce mentre l’utente naviga online. Tra un sito e l’altro, improvvisamente vede aprirsi una finestra pop-up che cattura la sua attenzione. All’interno della schermata c’è un avviso allarmante che segnala la presenza di virus nel computer. Il design è assolutamente professionale e generalmente riprende colore e logo di Microsoft, quindi la persona è portata a crederci.

Nel messaggio, un fantomatico centro assistenza propone di effettuare una pulizia del dispositivo. Ma il modo di agire è leggermente diverso rispetto alle solite truffe online: non viene richiesto all’utente di inserire dati personali – genererebbe dei dubbi – ma nel testo viene fornito un numero telefonico da contattare per risolvere il problema una volta per tutte. La truffa dei centri assistenza quindi fa leva sull’autorevolezza della voce e sulla presenza di una persona dall’altra parte del telefono. Infatti, se l’utente contatta il numero indicato, dall’altra parte trova un rassicurante e preparato ingegnere informatico. L’operatore aiuta la persona a installare un falso antivirus da remoto. Se il software viene installato dal malcapitato, tutte le informazioni presenti nel computer vengono rubate.

Come difendersi dalla truffa online?

La Polizia Postale nella sua nota offre alcuni suggerimenti per proteggersi dalla nuova minaccia. Innanzitutto, raccomanda di non contattare in alcun modo il numero di telefono contenuto nel messaggio, anche se ha un prefisso italiano e sembra del tutto innocuo. Inoltre, sconsiglia vivamente di installare software all’interno del computer, soprattutto se non si è sicuri della provenienza.

Ricorda anche avere e aggiornare sempre un antivirus sicuro ed efficace per proteggersi dalle minacce più recenti. Allo stesso modo, è sempre meglio cancellare la cronologia web, non inviare denaro a sconosciuti e non fornire mai i propri dati personali: dagli indirizzi e-mail al numero della carta di credito. Con questo allarma la Polizia Postale spera di ridurre al minimo gli effetti della nuova truffa online.

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