STREAMING E SERIE TV

Netflix fa lo sgambetto ad Apple: cos'ha deciso

Secondo il giornalista di Bloomberg Mark Gurman Netflix non starebbe lavorando ad un'app specifica per il visore Apple Vision Pro: mezzo milione di utenti in più all'anno non sono sufficienti

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I dati dell’ultima trimestrale di Netflix, che ha fatto registrare oltre 6 milioni di nuovi abbonati a livello globale dopo lo stop alla condivisione delle password, confermano che la piattaforma di streaming fondata da Reed Hastings e Marc Randolph è ancora leader del mercato del video on demand. E, molto probabilmente, lo resterà ancora a lungo nonostante la sempre maggiore concorrenza in arrivo da Prime Video, Disney+ e dalle altre piattaforme.

Per questo motivo non è affatto una buona notizia, per Apple, il fatto che Netflix non avrebbe alcuna intenzione di sviluppare un’app specifica per il nuovo visore Apple Vision Pro, in arrivo nel 2024 ma già presentato alla Worldwide Developers Conference (WWDC) del 5 giugno scorso. A dare la brutta notizia ai fan del neonato visore è, ancora una volta, il giornalista Mark Gurman di Bloomberg.

Vision Pro: niente app Netflix dedicata

Il fatto che Netflix, almeno inizialmente, non presenterà alcuna app specifica per Vision Pro non vuol dire che non sarà possibile vedere i film e le serie TV della piattaforma tramite il visore. Salvo casi molto specifici, infatti, tutte le app già sviluppate per iOS e iPadOS saranno utilizzabili anche sul visore, dove verranno mostrate all’interno di una finestra.

Ma usare un device sofisticatissimo, che costa 3.500 dollari, come un maxischermo per vedere i film è decisamente uno spreco. Non per nulla la stessa Apple, durante la presentazione del prodotto, ha mostrato ben altro: l’app di Disney+, specifica per Vision Pro, che ci permette di vedere un film simulando intorno a noi l’ambiente in cui le scene sono girate.

Lo streaming su Vision Pro

La notizia del mancato arrivo, almeno inizialmente, dell’app dedicata di Netflix su piattaforma Vision Pro non è affatto da sottovalutare, secondo Gurman di Bloomberg. Il giornalista, infatti, è venuto a conoscenza del fatto che lo streaming sarà uno dei settori sui quali Apple punterà di più per lanciare il nuovo dispositivo.

L’app di Disney+ ci sarà di sicuro, come si è visto durante la WWDC, ma sarebbe in arrivo anche quella di Amazon Prime Video. Ci saranno di certo anche le app di Microsoft Teams e Zoom Meetings, per le videochiamate di lavoro e tra amici e parenti. Logicamente, poi, tutti attendono l’app di Apple TV+ per Vision Pro.

Tutto, insomma, va nella stessa direzione, tranne Netflix. Per la piattaforma di streaming più grande al mondo, quindi, il mercato aperto dal nuovo visore sarebbe troppo piccolo per giustificare l’investimento necessario a creare un’app ad hoc.

Le previsioni di vendita di Apple Vision Pro, infatti, sono al momento pari a 400-500 mila pezzi l’anno. E questo sia perché il prodotto è molto caro, sia perché è molto difficile da costruire vista la sua complessità.

Mezzo milione di potenziali utenti in più, per Netflix, non cambia molto anche perché, a dirla tutta, non si tratterebbe nemmeno di utenti nuovi ma solo di utenti già abbonati che vedono i contenuti su un nuovo dispositivo. Nessuno, infatti, farebbe mai un abbonamento a Netflix per poi guardarlo solo su Vision Pro, né comprerebbe mai Vision Pro solo per guardarci Netflix.

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