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Cosa sono i Podcast e come funzionano

Cosa sono i podcast? Come si ascoltano? Da dove nascono? In questo articolo trovi le risposte che serve sapere sui podcast.

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Sono ormai un fenomeno molto conosciuto e ben presente anche in Italia i podcast, cioè quelle trasmissioni radio a episodi rese disponibili su Internet per essere ascoltate in streaming o scaricate e riprodotte in un secondo momento su smartphone, tablet, computer o altri dispositivi. In questa breve guida, scopriamo tutto quello che c’è da sapere sui podcast.

Podcast: significato e storia

Seppur non proprio giovanissimo quello del podcasting è un fenomeno diventato popolare in questi ultimi tempi. Si tratta di una forma alternativa di intrattenimento e informazione che fece la sua comparsa così come la sconosciamo oggi per la prima volta in un articolo pubblicato da Ben Hammersley per il quotidiano The Guardian il 12 febbraio del 2004: deriva cioè dalla fusione delle parole inglesi iPod e cast. La traduzione di Pod fa direttamente riferimento agli iPod targati Apple che, all’inizio degli anni 2000, hanno fortemente contribuito alla diffusione del podcasting. Cast, o broadcasting, significa invece trasmettere. Mettendo insieme le due parole, possiamo di conseguenza affermare che il significato di Podcast è letteralmente trasmettere tramite un iPod.

In verità, la storia dei Podcast è ancora meno recente, e si può far risalire alla fine degli anni ’90, grazie all’avvento di connessioni Internet domestiche abbastanza veloci da caricare e scaricare massicce quantità di dati. Allo stesso modo, in quel periodo iniziarono ad essere digitalizzati alcuni dei principali strumenti di produzione audio. L’uscita del primo iPod nel 2001 ha fatto il resto, permettendo a tutti di poter scaricare contenuti audio in formato digitale da riprodurre sempre e ovunque.

Quattro anni dopo, nel 2005, il compianto Steve Jobs, annuncia una nuova feature per gli iPod, ora dotati di una funzionalità ad hoc per scaricare Podcast ed archiviarli sul proprio device. Bisogna però fare un grande salto al 2014 affinché i Podcast possano diventare mainstream. Il successo di massa si deve infatti principalmente al programma audio Serial, che tutto da solo ha fatto la storia di questo medium. Quello in esame, non a caso, è il primo programma che conferisce ai podcast una natura seriale: varie puntate vengono narrate da un giornalista, che racconta un reale fatto di cronaca, omicidi, nel caso specifico.

Da anni ormai, specie in seguito alla pandemia, gli ascolti di podcast sono molto numerosi, anche in Italia, con il podcasting svincolato da tempo dalla mera riproduzione di programmi radio on demand, per abbracciare l’idea di un format diverso, fruibile e originale, soprattutto grazie all’impegno di emittenti e autori indipendenti.

Cosa sono i podcast

Ora che abbiamo compreso l’origine del termine podcast e il suo significato, avremo anche capito che da un punto di vista squisitamente tecnico si riferisce ad un programma audio, solitamente di natura seriale a episodi e specializzato su determinati argomenti, che i vari autori caricano su piattaforme online dedicate. E che quindi si può ascoltare in streaming e scaricare da Internet sul proprio smartphone, computer o tablet proprio attraverso tali piattaforme.

Non sono infatti più soltanto programmi radiofonici, anche se capita molto spesso che le emittenti utilizzino le piattaforme di distribuzione dei Podcast per ospitare le repliche on demand delle loro trasmissioni. Sulle piattaforme Podcast possiamo però ascoltare in streaming o scaricare tutta la serie, nel caso l’autore l’abbia resa subito disponibile, ma anche mettere in download solo quelle puntate che ci interessano e iscriverci direttamente ad un podcast per rimanere sempre aggiornati su uscite e novità.

Se prima potevamo ascoltare un programma radio solo quando andava in onda, adesso possiamo scaricare il relativo podcast per ascoltarlo in qualsiasi luogo ci troviamo e attraverso il mezzo che preferiamo. In più, se solitamente un programma radiofonico ha una lunghezza prestabilita ed è cadenzato da pause e stacchi ben precisi, un podcast è invece strutturato da episodi di vario tipo e lunghezza, quasi sempre senza pause pubblicitarie. Non vi sono quindi particolari vincoli sulla durata e sul formato della “trasmissione”; tutto dipende dall’autore e dal relativo target.

Come ascoltare i podcast

Con il significato di podcast, origine e funzionamento del medium metabolizzati, pare evidente che in rete sia possibile reperire attività di podcasting per tutti i gusti e un po’ tutti gli interessi. Online potrebbe capitarci di ascoltare racconti seriali o novità su un settore in particolare, chiacchierate tra colleghi su un argomento specifico, confessioni intime, o ancora corsi di lingue e di crescita personale.

Per usufruirne ci basterà avere a disposizione un qualsiasi smartphone, un computer o un tablet, e magari un buon paio di cuffie, con un accesso immediato ad un’infinità di contenuti gratuiti, molto spesso senza dover sottoscrivere una qualche forma di abbonamento. Sono diverse le piattaforme per ascoltare i podcast, sia in streaming che offline scaricando le singole puntate o le stagioni intere. C’è ad esempio Spotify, soluzione consigliabile soprattutto per chi preferisce avere insieme un servizio di streaming musicale e di podcast, o piattaforme espressamente dedicate ai podcast come Amazon Audible (a pagamento) o Apple Podcasts e Spreaker (gratuite).

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