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IO, come funziona l'app per i servizi pubblici

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Fonte: PagoPA

La digitalizzazione del Paese passa anche attraverso lo sviluppo di piattaforme e di applicazioni che semplificano il rapporto tra il cittadino e la Pubblica amministrazione. A questo obiettivo sta lavorando da oramai molti anni AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, che finora ha lavorato per realizzare le basi su cui costruire un vero progetto di Smart Nation. E uno dei progetti più importanti è sicuramente l’app IO, rilasciata ufficialmente il 18 aprile 2020 sul Google Play Store e App Store.

L’applicazione permette ai cittadini di ricevere sul loro smartphone le notifiche, gli avvisi e i messaggi dei vari enti statali, regionali e comunali. Ma non solo. L’app IO permette anche di pagare direttamente dallo smartphone le tasse e i tributi. E in futuro sono previsti nuovi strumenti e nuove funzioni per mettere l’app IO al centro del progetto di digitalizzazione dell’Italia.

L’applicazione diventerà sempre più importante e fondamentale, come dimostra la scelta del Governo di erogare il Bonus Vacanze 2020 tramite l’app IO. Si tratta di una decisione importante e che dimostra le potenzialità e l’adattabilità dell’app a diverse situazioni: dall’erogazione dei bonus fino al pagamento dei tributi o la richiesta di documenti alla Pubblica Amministrazione. Ecco come accedere, come funziona e come scaricare IO.

Come scaricare l’app IO

L’app è disponibile gratuitamente sul Google Play Store e sull’App Store. Il download e l’installazione richiedono pochissimi secondi.

Come accedere a IO

Dopo aver scaricato e installato l’app sullo smartphone, è necessario autenticarsi. Sono disponibili due metodi: lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o la CIE (Carta d’Identità Elettronica). Dopo la prima autenticazione è possibile accedere al proprio profilo personale utilizzando un semplice PIN o uno dei sistemi di riconoscimento biometrico presenti sullo smartphone.

La scelta di utilizzare lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica per la prima autenticazione sono stati necessari per assicurare uno standard molto elevato sotto il profilo della sicurezza. Entrambi gli strumenti garantiscono l’autenticità della persona e nessuno può fingersi di essere qualcun’altro. Se non si ha nessuno dei due strumenti, è possibile richiederli in poco tempo: lo SPID può essere fatto gratuitamente anche online, mentre per la Carta d’Identità Elettronica bisogna andare all’anagrafe del proprio Comune.

Che cosa è l’app IO

IO è un’applicazione sviluppata dal Team Digitale che da oramai diversi anni sta lavorando alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e più in generale dello Stato. Nei piani strategici sviluppati dagli ultimi Governi, l’app IO riveste il fulcro centrale: tutte le varie piattaforme realizzate negli ultimi anni devono essere integrate in IO oppure devono essere in grado di comunicare con l’applicazione.

Cosa si può fare sull’app IO

Perché è così importante l’applicazione IO? Perché permette di ricevere messaggi e notifiche da diversi enti statali. Il bollo sta scadendo? L’ACI ti avviserà con una notifica push sullo smartphone e il cittadino potrà pagarlo direttamente dall’applicazione senza dover fare la fila. E lo stesso vale per altre decine di servizi che già sono disponibili o che lo saranno in futuro.

Quest’ultimo, infatti, è il tasto più dolente. I servizi disponibili al momento non sono moltissimi, ma nei prossimi mesi ne verranno aggiunti di nuovi. Ad esempio, per adesso sono pochi i Comuni e le Regioni che utilizzano IO per comunicare con i cittadini.

Gli abitanti di Torino ad esempio possono ricevere notifiche sulla scadenza di IMU e TARI, oppure su quando fare l’iscrizione all’asilo nido. Milano ha attivato le notifiche per l’area B o per la scadenza della carta d’identità e dei tributi locali. Roma ha attivato lo sportello unico per l’edilizia e per le attività produttive. Anche l’ACI è presente su l’app IO: il cittadino può pagare il bollo auto utilizzando la piattaforma PagoPA e richiedere i certificati di proprietà.

Tra le novità aggiunte di recente c’è anche il Bonus Vacanza 2020, il sostegno economico previsto dal Governo per rilanciare il turismo dopo l’emergenza Covid-19. Il Bonus Vacanze 2020 si può richiedere solamente tramite l’app IO: basta accedere all’apposito servizio, inserire l’ISEE e seguire tutti i passaggi. Alla fine si riceverà un codice QR da utilizzare durante il pagamento della vacanza da mostrare all’albergatore.

Come funziona PagoPA

Il funzionamento dell’app è molto semplice e intuitivo. Dopo essere entrati con lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica, si accede all’homepage dove poter tener sotto controllo eventuali scadenze e rinnovi e aggiungere nuovi promemoria sul calendario personale.

Per ogni notifica è specificato il mittente (ente statale, regionale o comunale) e anche i contatti per avere maggiori informazioni. Tutto senza mai uscire dall’applicazione. IO permette anche di personalizzare il profilo in base alle proprie esigenze: si può decidere quale servizio tenere attivo e quale, invece, disattivare. Si può anche scegliere quali messaggi ricevere e dove riceverli, se ad esempio sull’email, dentro l’app o via notifica push sullo schermo dello smartphone.

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