Accesso da smartphone Fonte foto: Shutterstock
HOW TO

Come fare lo SPID gratis online

Il Sistema di Identità Digitale consente di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione con una sola coppia di credenziali. Ecco come richiederlo

Nell’ambito delle iniziative e dei progetti per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (e del rapporto tra PA e cittadino), l’Agenzia per l’Italia Digitale ha lanciato nel dicembre 2015 lo SPID. Acronimo di Sistema Pubblico di Identità Digitale, si tratta di un sistema di autenticazione che consente ai cittadini di interfacciarsi direttamente, e in maniera sicura, con gli enti della Pubblica Amministrazione accreditati.

Ma cos’è lo SPID? Di fatto, si concretizza in un nome utente e una password che i cittadini possono utilizzare per fare il login in un portale della PA. Insomma, un po’ come le credenziali che usiamo per entrare nella casella di posta elettronica o nell’account social, ma con una valenza univoca su decine e decine di siti. Le credenziali SPID, però, sono legate in maniera univoca ai nostri dati anagrafici e personali, in modo che si possa essere identificati in maniera certa e “indirizzati” verso i servizi rivolti a noi.

A cosa serve lo SPID

Detto molto brevemente, lo SPID permette di accedere a tutti i servizi della Pubblica Amministrazione utilizzando una sola coppia di credenziali. Nel lungo periodo, dunque, il Sistema di identità digitale dovrebbe sostituire tutte le altre modalità di accesso oggi attive. Con lo stesso SPID, ad esempio, si potrà accedere all’area riservata del proprio comune o della Regione, all’area MyINPS (invece di utilizzare il PIN che viene inviato via posta), al sito INAIL, in quello dell’Agenzia delle Entrate, al portale per il Bonus Docenti e Bonus cultura, alle aree riservate delle varie ASL territoriali e molti altri ancora. Come è possibile verificare sul sito AgID, infatti, l’accesso con SPID è possibile su oltre 4 mila portali di enti dislocati lungo tutto il territorio nazionale.

Differenze SPID livello 1, SPID livello 2, SPID livello 3

Il sistema SPID si basa su un sistema di autenticazione articolato su diversi livelli, ognuno dei quali caratterizzato da un grado di sicurezza superiore rispetto al precedente. I livelli, nello specifico, sono 3:

  • SPID livello 1. Nei servizi con accesso di livello 1 basterà inserire nome utente e password scelti in fase di creazione del profilo
  • SPID livello 2. Se un ente richiede un accesso di livello 2, il cittadino dovrà confermare la propria identità inserendo una password temporanea di accesso generata da un’app o da un sistema esterno oltre alle credenziali personali
  • SPID livello 3. Quando ci si autentica in un servizio SPID livello 3 si dovrà utilizzare anche un supporto fisico (come una smart card o uno smartphone abilitato)

Lo SPID di primo e secondo livello è gratis per tutti i cittadini italiani; per lo SPID di terzo livello potrebbe essere richiesto il pagamento di un abbonamento o per il rilascio del dispositivo di autenticazione.

Cosa serve per fare lo SPID

Per richiedere lo SPID sarà necessario avere a disposizione:

  • Un indirizzo di posta elettronica;
  • Un numero di telefono cellulare;
  • Un documento valido (uno tra carta d’identità, passaporto, patente, permesso di soggiorno)
  • Codice fiscale/tessera sanitaria

Come ottenere lo SPID

La gestione dello SPID è stata affidata a 9 “identity provider” che si occupano delle procedure di identificazione dei cittadini, della gestione dei loro dati, e di “interfacciarsi” con i portali degli enti abilitati a SPID. I servizi offerti dai 9 “identity provider” sono simili, ma non identici: alcuni offrono livelli di sicurezza più elevati, altri prevedono dei costi per le operazioni di riconoscimento.

Per fare lo SPID sarà sufficiente scegliere il fornitore di servizi più adatto alle proprie necessità (qui l’elenco completo) e seguire la procedura guidata. Verrà chiesto di inserire i dati personali (nome, cognome, data e comune di nascita, estremi del documento e codice fiscale), di creare delle credenziali SPID e, successivamente, di passare alla fase di riconoscimento. Ci potrà essere chiesto di effettuare una registrazione un video con PC o smartphone o di fare una videochiamata con uno degli operatori della società prescelta. In alcuni casi, il riconoscimento potrà avvenire anche di persona, con un incaricato che si reca presso il nostro domicilio.

Come usare lo SPID

Una volta create le credenziali SPID potranno essere utilizzate per autenticarsi nel sito web dell’INPS, dell’INAIL o dell’ente che si preferisce. Non sempre sarà necessario inserire nome utente e password scelte in fase di registrazione: alcuni identity provider, ad esempio, consentono di fare il login scansionando un codice QR attraverso la propria app.

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