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Come noleggiare un monopattino elettrico: app disponibili

Quali sono e in che modo funzionano le migliori app disponibili in commercio per noleggiare un monopattino elettrico, e quali sono le regole di circolazione.

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App monopattino: come noleggiarne uno? Ormai da qualche tempo i mezzi elettrici sono una realtà nelle nostre città. Consentono di evitare il traffico, di muoversi con facilità e di rispettare l’ambiente. Questi mezzi di trasporto green e low cost si possono acquistare oppure affittare. In quest’ultimo caso abbiamo a disposizione diversi operatori da Helbiz a Lime sino a Circ e Bitmobility. Le app per monopattino elettrico sono semplici da utilizzare con un solo click e consentono un noleggio veloce e sicuro.

Perché noleggiare un monopattino elettrico

Il monopattino elettrico è un mezzo di trasposto molto amato all’estero che ha preso piede anche in Italia. Sono sempre più i ragazzi e gli adulti che scelgono questa soluzione per andare al lavoro oppure a scuola in sostituzione del bus o dell’automobile. Evitano così di rimanere fermi nel traffico, eliminano il problema del parcheggio e arrivano prima a qualsiasi appuntamento. Se con il bonus mobilità in tanti hanno acquistato un monopattino elettrico, sono tante ancora le persone che preferiscono noleggiarlo. Di fatto il noleggio permette di non rinunciare alla grande praticità di questo mezzo, sfruttando le app monopattino create da aziende specializzate che offrono tale servizio.

Come noleggiare un monopattino elettrico

I monopattini sono senza dubbio i protagonisti indiscussi della micromobilità. In pochi anni hanno fatto capolino sulle nostre strade, conquistando tutti. La svolta è arrivata nel 2020 con la legge 160 che ha definito le regole che hanno reso legali i monopattini in Italia, equiparandoli alle biciclette. Le regole da rispettare sono semplici: la velocità massima è di 20 km orari, non sono necessarie assicurazione e patente, mentre il casco non è obbligatorio. I servizi di sharing sono numerosi. Quasi tutti propongono la registrazione gratuita e il prezzo dello sblocco a 1 euro. Il pagamento al minuto costa in media 0,15 euro con la modalità free floating, ossia parcheggio libero.

In quasi tutte le città italiane sono presenti dei monopattini elettrici a noleggio. A Torino, ad esempio, troviamo centinaia di monopattini gialli Segway ES4 di Hive, la società che appartiene al gruppo Free Now, e i mezzi di Dott, attivo in Europa e molto conveniente grazie ai suoi pacchetti. A Milano sono presenti i servizi di sharing di Wind, i monopattini gialli con una batteria a lunga durata, di Circ e di Bit Mobility, l’azienda veronese che ha conquistato Verona, Torino, Cattolica e Misano. Conosciutissime anche la californiana Bird, presente in numerose città fra cui Rimini, Pesaro, Torino e Verona, e Lime.

Come noleggiare un monopattino elettrico: app disponibili

Sul mercato sono disponibili numerose app per noleggiare un monopattino elettrico. Scopriamo le più famose e come funzionano.

App monopattino Helbiz

Helbiz è una delle aziende più famose quando si parla di monopattini elettrici. L’applicazione made in Italy è nata da un’idea di Salvatore Palella, imprenditore italo-americano. Sono tanti i traguardi raggiunti dall’azienda. Nell’ottobre del 2018 è stata la prima app per il noleggio di monopattini elettrici a coprire il territorio di Milano e oggi conta oltre cinquecento mezzi attrezzati con luci, campanello e un limitatore di velocità. L’applicazione permette di noleggiare con facilità un monopattino, usando tablet o smartphone. Basta scaricarla e inserire la posizione in cui ci si trova. Il sistema troverà il mezzo più vicino, per sbloccarlo è necessario inquadrare il QR code che si trova sul manubrio con la fotocamera. Una volta terminato l’utilizzo, il monopattino si può lasciare sul posto, avendo cura di parcheggiarlo in un punto in cui non ostacoli il traffico pedonale, senza nessun obbligo di portarlo in un punto predefinito. Una volta terminata la corsa e bloccato il monopattino elettrico, l’app effettuerà automaticamente l’addebito sulla carta registrata. Il prezzo del servizio è di 1 euro per lo sblocco a cui vanno aggiunti 15 centesimi al minuto per l’utilizzo. L’app Helbiz è gratuita ed è disponibile sia su App Store per tutti i dispositivi IOS che su Google Play per chi possiede un sistema operativo Android.

App monopattino Lime

Lime è una fra le applicazioni più pratiche da usare per noleggiare un monopattino elettrico. Disponibile sia per dispositivi IOS che Android, consente di prendere a noleggio tutti i mezzi di micromobilità, come gli e-scooter o le e-bike. Lime si trova in oltre cento città sparse in tutto il mondo e ha raggiunto anche l’Italia, in particolare Milano e l’area C. Per usare l’app, una volta scaricata e installata, basta scegliere il mezzo che si desidera, fra monopattino elettrico (Lime-S), bici elettrica a pedalata assistita (Lime-E) oppure LimeBike. Sarà l’app a indicare qual è quello più vicino e a sbloccarlo dopo che verrà scansionato il codice QR (in alternativa si può inserire l’ID che è scritto sul mezzo). Anche in questo caso, terminato il giro e arrivati a destinazione non si dovrà fare altro che parcheggiare il monopattino e bloccarlo. Il costo per sbloccarlo con Lime è di 1 euro, a cui si devono sommare 19 centesimi di tariffa per minuto.

App monopattino Circ

Un’altra app monopattino molto famosa è Circ, disponibile sia per IOS che per Android. Presente in numerose città europee e in Italia. I mezzi messi a disposizione da questa azienda sono molto particolari, dotati di elementi costruttivi rinforzati in lega di alluminio ed equipaggiati con luce LED anteriore integrata e con luci rosse posteriori. I monopattini Circ hanno anche un porta-cellulare con il caricatore USB e un porta-bevande, per guidare con tutte e due le mani ed evitare degli incidenti alla guida. Il funzionamento di Circ è identico a quello di Helbiz e Lime. L’unica differenza sta nella tariffa: lo sblocco del monopattino costa 1 euro, mentre l’utilizzo circa 19 centesimi al minuto. Infine sono previste agevolazioni per chi parcheggia in aree sicure e selezionate.

Monopattini elettrici: regole

I monopattini elettrici sono stati equiparati alle bici purché possiedano una potenza massima di 0,50 Km. Ciò significa che tutti gli altri sono vietati, in questo caso le sanzioni vanno da 200 sino a 800 euro con confisca del mezzo. I monopattini inoltre possono essere utilizzati solo da chi ha più di 14 anni, esclusivamente su strade urbane in cui è previsto un limite di 50 km/h (e non è vietata la circolazione di velocipedi) e sulle strade extraurbane, solo sulle piste ciclabili. Quando circolano nella carreggiata il limite di velocità massimo è di 25 km/h e di 6 km/h in tutte le aree pedonali. Non possono circolare monopattini che sono privi di luci anteriori e posteriori di sera e di notte, nelle ore di scarsa illuminazione, di giorno, in caso di particolari condizioni atmosferiche. In queste situazioni vanno condotte a mano. Le sanzioni in caso di violazione vanno da 100 a 400 euro.

Se minorenne il conducente del monopattino deve indossare il casco. Viene inoltre imposto di procedere su un’unica fila in qualsiasi caso, senza mai essere affiancati in un numero superiore a due. L’uso delle braccia e delle mani deve essere sempre libero per reggere il manubrio tranne nei casi in cui sia necessario segnalare una manovra di svolta. Vige il divieto di trasportare altre persone, animali oppure oggetti, di trainare veicoli, condurre animali oppure farsi trainare da un altro veicolo. Mezz’ora dopo il tramonto o in un periodo di oscurità anche di giorno, i conducenti di monopattino elettrico sono obbligati a indossare bretelle retroriflettenti e giubbotto. Tutte le violazioni prevedono una sanzione amministrativa che va da 50 a 200 euro.

I monopattini elettrici sono mezzi molto comodi per muoversi in città, ma è stato più volte sottolineato come un uso improprio possa rivelarsi pericoloso. “Monopattini e dispositivi di micromobilità elettrica devono essere utilizzati con la massima attenzione, ha spiegato Giordano Biserni, Presidente ASAPS, e i conducenti non possono pensare di guidare come se fossero un giocattolo, a cui tutto è consentito. Servono i controlli da parte degli organi di polizia stradale, affinché non avvengano gravi incidenti e aver individuato le norme da applicare sicuramente potrà servire ad aumentare la sicurezza stradale. Le città devono prepararsi al possibile assalto di questi nuovi veicoli con la buona stagione, e i comuni dovranno predisporre anche campagne informative e di sensibilizzazione come avviene in quei Paesi europei dove già li utilizzano”.

Riassumendo le regole per i monopattini elettrici

  • Equiparazione ai velocipedi.
  • No ai posti a sedere.
  • Motore elettrico nominale continua non superiore 0,50 KW.
  • No possesso patente.
  • Età minima per utilizzo 14 anni.
  • Obbligo casco solo tra i 14 e i 18 anni.
  • Strade urbane solo dove vige 50 km/h e in cui sia consentita circolazione velocipedi.
  • Strade extraurbane solo dove esiste pista ciclabile.
  • Limite velocità su carreggiata massimo 25 km/h.
  • Limite velocità su aree pedonali massimo 6 km/h.
  • Luci obbligatorie da mezz’ora dopo tramonto e di giorno in condizioni atmosferiche che richiedono l’illuminazione.
  • No targa o assicurazione.
  • Nella circolazione non vanno mai affiancati in numero superiore a 2.
  • Uso delle braccia e delle mani deve essere libero.
  • Il manubrio va stretto sempre con entrambe le mani.
  • Bretelle o giubbotti retroriflettenti vanno usati da mezz’ora dopo il tramonto e di giorno per condizioni atmosferiche che richiedono l’illuminazione.

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