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AI a confronto: tutte le differenze tra ChatGPT, Bing AI e Google Bard

Confronto tra ChatGPT, Bing AI e Google Bard: Analisi delle Differenze Chiave tra i motori di intelligenza artificiale generativa

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L’ultima ondata di intelligenza artificiale ha visto la diffusione nella quotidianità dell’intelligenza generativa e, in particolare, di chatbot con capacità comunicative speciali che imitano quelle umane, consentendo conversazioni informative, educative ma anche divertenti e creative.

Più precisamente, l’intelligenza artificiale generativa è un’area di ricerca nel campo dell’AI che, grazie a tecniche di Machine Learning e Deep Learning si concentra sulla creazione di modelli capaci di generare nuovi dati (tra cui immagini, testi, musica), contenuti o produzioni che non esistevano in precedenza, simili a quelli creati da esseri umani. Si tratta di modelli che utilizzano tecniche di apprendimento automatico e reti neurali per imparare dai dati di addestramento e generare nuovi contenuti in modo autonomo.

In questo video parleremo delle differenze tra le tre intelligenze artificiali più famose e diffuse, tra punti di forza e debolezza, per darti qualche informazione in più per scegliere quella che fa al caso tuo, anche in base all’attività che vorrai svolgere.

Come sempre sorvoliamo sul lato tecnico per approfondire gli aspetti più pratici.

ChatGPT

La prima differenza fondamentale tra le tre soluzioni è il linguaggio su cui si basano. 

Da un lato, abbiamo ChatGPT e Bing che utilizzano GPT, o Generative Pretrained Transformer sviluppato da OpenAI, il modello di elaborazione del linguaggio naturale multimodale capace di fornire testi e immagini come output (che al momento possiamo utilizzare nella sua versione GPT-3.5 e GPT-4 a pagamento). Invece Google Bard si basa sul modello linguistico LaMDA, il quale finora è in grado di gestire in italiano esclusivamente input e output testuali. 

ChatGPT è particolarmente forte sulla parte di programmazione, logica e di creatività.

È in grado di fornire risposte complete, formattate e spesso corrette a quesiti tecnici come, ad esempio, “Crea la struttura di una pagina HTML”, andando nello specifico chiedendo che siano presenti al suo interno altri elementi, come titoli, form di contatto e così via.

Anche per quanto riguarda la creatività, i risultati sono davvero sorprendenti. Puoi chiedere, ad esempio, di creare piani di viaggio, ricette o cercare stimoli creativi per realizzare testi in vari formati, script di video o anche interi business plan. 

Basta un breve input come “Scrivi un copione per un cortometraggio in cui due donne si incontrano in un bar dopo tanti anni” per vedere iniziare la magia. 

Ricorda sempre che questa AI, nella versione gratuita, al momento non utilizza informazioni recenti per rispondere alle nostre domande e si basa su dati fermi al 2021, diversamente dalle altre due soluzioni.

ChatGPT è particolarmente interessante quando sei a corto di idee e hai bisogno di una base di spunti e ispirazioni da cui partire per creare qualcosa di nuovo.

Bing Chat

Bing Chat è l’intelligenza messa in campo da Microsoft in modo gratuito ed accessibile per tutti, che rappresenta una delle soluzioni più complete esistenti. Questo anche grazie all’integrazione diretta con DALL-E, modello creato proprio per produrre immagini a partire da descrizioni testuali con linguaggio naturale. 

Significa che puoi chiedere cose come “Crea l’immagine di una donna che cammina sulla Luna” e avrai a disposizione diversi risultati da salvare, condividere o modificare ulteriormente.

Inoltre, Bing Chat può rispondere anche con tabelle e grafici. Viceversa, caricando foto o immagini dal nostro computer potremo cercare informazioni su oggetti, luoghi, animali e così via.

Altre due chicche di Bing Chat sono gli stili di conversazione, Creativo, Bilanciato o Preciso, tra cui è possibile scegliere per ottenere risposte differenti, e l’aggiunta delle fonti da cui attinge. Avrai quindi modo di sapere sempre da dove arrivano le informazioni raccolte da Bing, per verificarle e approfondirle. Particolarmente utile quando si fanno ricerche su qualsiasi argomento.

Si tratta di un’esperienza sicuramente più dinamica rispetto alle altre due intelligenze, accessibile anche via app e sicuramente più precisa e aggiornata di ChatGPT su fatti o eventi dell’ultimo minuto.

Bard

Google Bard è l’intelligenza artificiale scesa per ultima in campo e, per questo, al momento sembrerebbe essere la meno “preparata”.

Nonostante ciò, sulle ricerche approfondite e complesse, grazie alla base forte data dal motore di ricerca Google, sembrerebbe essere più veloce e capace di scavare più a fondo rispetto agli altri per trovare risposte soddisfacenti.

Non inserisce alla fine le fonti da cui prende le informazioni e, a volte, tende ad andare un po’ oltre le richieste, con il rischio di dare interpretazioni e letture dei temi fuorvianti. 

Ha bisogno ancora di tempo per migliorare ed imparare ma, a tendere, potrebbe rivelarsi la più interessante

Se ChatGPT può essere considerato un miglior assistente personale, in quanto forte nell’organizzazione, nella generazione di nuove idee e nella risoluzione di problemi, Google Bard e Bing Chat risultano migliori come assistenti di ricerca, in quanto aggiornati, collegati ad internet e più precisi sulle fonti.

Un consiglio che vale per tutte le AI in circolazione: è bene non fidarsi ciecamente delle loro risposte e controllare sempre prima di utilizzare le informazioni fornite.

Come puoi immaginare, quelle appena viste non sono tutte le funzioni speciali e differenze tra ChatGPT, Google Bard e Bing Chat. Lasciamo a te il piacere di scoprire le altre!

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