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Bing Chat arriva su Chrome, ma non è come lo vorremmo

Bing Chat arriva anche su Chrome, ma solo per alcuni utenti e con diverse limitazioni che potrebbero influenzare l’utilizzo del chatbot su browser diversi da Edge

nuovo bing con chatgpt Fonte foto: Microsoft

Bing Chat, il celebre chatbot di Microsoft basato su ChatGPT, è disponibile anche su Google Chrome (e a breve lo sarà persino su Apple Safari) ma al momento solo per un ristretto numero di utenti.  Fino a pochi giorni fa il chatbot poteva essere utilizzato esclusivamente su Microsoft Edge, ma come ben sappiamo oltre il 65% degli utenti di Internet nel mondo usa Google Chrome.

Con l’arrivo della nuova estensione di Bing Chat per Chrome Microsoft sta anche giocando d’anticipo: il suo chatbot, infatti, è arrivato prima ed è molto più utilizzato di Google Bard, che a breve tutti gli utenti di Chrome potranno utilizzare. Offrire Bing Chat, con delle limitazioni rispetto alla versione disponibile su Edge, è il tentativo di Microsoft di sfruttare Bing Chat per portare gli utenti a provare il suo chatbot sul suo browser.

Bing Chat su Chrome: limiti nell’utilizzo

Nei giorni scorsi una finestra pop-up è comparsa sulla barra delle applicazioni di Windows 10 e Windows 11, consentendo ad alcuni utenti di provare Bing Chat sul browser Google Chrome. Oltre a questo è stato aggiunto anche un tema scuro (disponibile nativamente nell’estensione) che può essere facilmente cambiato dall’utente dall’apposito menu e che somiglia in tutto e per tutto al nuovo tema scuro di Edge.

Nonostante la buona notizia dell’arrivo del chatbot sul browser di Big G, bisogna sottolineare che Microsoft ha introdotto diverse limitazioni. Tra queste, la più difficile da digerire è quella che riduce i messaggi di input a 2.000 parole, contro le 4.000 di Bing Chat su Edge. Oltretutto, la conversazione con l’AI verrà cancellata dopo cinque scambi di messaggi e non dopo trenta come accade, invece, col browser di Microsoft.

Oltre a questo, durante l’utilizzo di Bing Chat su Chrome appariranno ripetutamente dei pop-up che “invitano” a utilizzare Edge come browser predefinito. Dalle prime segnalazioni dei tester che hanno già accesso all’estensione, si dice che questi messaggi siano piuttosto insistenti proprio per convincere l’utente a passare al browser nativo di Windows. 

Microsoft non ha ancora commentato la cosa e, al momento, non è chiaro se queste limitazioni siano temporanee, in attesa che il sistema arrivi globalmente o se saranno mantenute anche in seguito per spingere, naturalmente, gli utenti verso Edge.

Bing Chat, come provare l’estensione per Chrome

Al momento l’arrivo dell’estensione di Bing su tutti i browser diversi da Microsoft Edge è ancora in fase di lancio ed è, come già detto, disponibile solo per un ristretto numero di utenti. Stando a quanto detto da una fonte interna a Microsoft, la nuova funzionalità arriverà globalmente già dai prossimi giorni (o al massimo tra qualche settimana) e sarà disponibile non solo per Google Chrome ma anche per Safari, il browser sviluppato da Apple per iOS, iPadOS e macOS