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Iguane congelate "piovono" in Florida Fonte foto: Ansa
SCIENZA

Clima, ondata di gelo in Florida: piovono iguane congelate

Le iguane congelate della Florida stanno piovendo in maniera fin troppo copiosa negli ultimi freddissimi giorni

Come recita un vecchio proverbio africano, chi posiziona la trappola sempre allo stesso modo rischia di non catturare neanche un’iguana. Negli Stati Uniti, invece, è diventato fin troppo semplice imbattersi in questi animali che possono piombare in testa alle persone di punto in bianco. Non è la trama dell’ultimo film fantascientifico di Steven Spielberg, ma quanto accade nello Stato della Florida. Di solito si pensa a questo posto come a uno dei più caldi del paese, con spiagge assolate e panorami mozzafiato. Negli ultimi giorni, al contrario, un’eccezionale ondata di gelo ha avuto delle ripercussioni imprevedibili sulle iguane, piuttosto comuni da queste parti.

I simpatici rettili stanno cadendo dagli alberi dopo aver letteralmente congelato, una “pioggia" che ha una spiegazione scientifica ben precisa. In effetti, come hanno sottolineato gli esperti del National Weather Service della Florida, si tratta di animali a sangue freddo. Questo vuol dire che, in presenza di temperature tra i 4 e i 9 gradi centigradi, il loro metabolismo comincia a rallentare. In poche parole le iguane locali si immobilizzano come delle statue e precipitano dagli arbusti. Fortunatamente, volendo citare una delle battute più famose della saga di Fantozzi, è soltanto una “morte apparente". Dunque la situazione è temporanea e può soltanto migliorare.

Temperature rigide come non mai

La parte meridionale dello Stato è stata interessata da temperature decisamente insolite. La colonnina di mercurio ha fatto registrare -4 gradi lo scorso fine settimana, con cadute di iguane a ripetizione. Il fenomeno è stato descritto con maggiore dovizia di particolari da Stacey Cohen, esperta di rettili dello zoo di Palm Beach. In pratica, il corpo di questi animali è interessato da un vero e proprio black-out che li porta a dormire in maniera molto profonda. Allo stesso tempo, però, non riescono a rimanere aggrappati ai rami e cadono dagli alberi per via del congelamento interno. Non c’è dunque alcun rischio all’orizzonte?

Il pericoloso precedente

La stessa Cohen ha lanciato un allarme che non dovrebbe essere sottovalutato. In effetti, c’è un precedente molto vicino nel tempo che non fa dormire sonni tranquilli (a noi e alle iguane): gran parte dei rettili alle prese con l’eccezionale ondata di freddo in Florida dovrebbe sopravvivere all’immobilizzazione momentanea, eppure nel 2010 non sono mancate le vittime. Dodici anni fa ci fu un evento meteorologico non molto diverso da quello attuale e tanti esemplari sono purtroppo scomparsi, senza più riprendersi dal congelamento. Tra l’altro, non si tratta nemmeno di una specie tipica di questa zona degli Stati Uniti.

Le iguane verdi come quelle che stanno piovendo dai cieli americani vengono considerate una specie invasiva a tutti gli effetti. Non sono nate in Florida, ma sarebbero entrate nel paese a causa di alcune navi mercantili con il loro carico commerciale. Gli esemplari di dimensioni maggiori possono raggiungere un peso di 7,5 chili, senza dimenticare i 150 centimetri di lunghezza. Le temperature che non stanno sopportando in questi giorni sono scese ai livelli più bassi degli ultimi anni a causa di un’irruzione di aria artica. Per la precisione, si è scesi sotto allo zero nella zona sud della Big Cypress National Preserve, a ovest della città di Miami.

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