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Ora puoi regalare una carta d’imbarco per la Luna. Il "viaggio" è totalmente gratis

La Luna sarà presto raggiunta nuovamente dall'uomo e per l'occasione si potrà sfruttare una particolare carta d'imbarco ideata dalla NASA

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La carta d'imbarco lunare della NASA Fonte foto: iStock

Il nome mio nessun saprà: è questa la consapevolezza di Calaf nella “Turandot” di Puccini, un mistero che invece non caratterizzerà lo storico lancio Launch Complex 39B, quello voluto fortemente dalla NASA che cercherà di dimostrare la capacità di resistenza umana sulla Luna. Per l’appunto, non ci sarà alcun segreto sui nomi da “inviare” in orbita tramite una speciale carta d’imbarco. Il decollo è previsto presso il Kennedy Space Center dell’agenzia spaziale americana, e quella che è già stata ribattezzata “Artemis I” sarà la prima di una serie di missioni sempre più complesse per stabilire la presenza dell’uomo sul nostro satellite. Bastano pochi click dal proprio computer e l’invio del nome sarà effettivo, ma come funziona esattamente l’iniziativa?

La NASA sta invitando le persone interessate ad aggiungere il proprio nominativo su una speciale unità flash da lanciare con la missione stessa, quando la capsula Orion (senza equipaggio) si avvicinerà alla Luna per poi tornare nel giro di qualche mese sulla Terra. Ottenere la speciale carta d’imbarco per “viaggiare” sarà semplicissimo, oltre che gratuito. Tramite l’apposita pagina web predisposta dall’agenzia spaziale a stelle e strisce, sarà sufficiente cliccare sul pulsante “ottieni carta d’imbarco” e la personalizzazione sarà ufficiale. Il tempo stringe: la missione di debutto è in programma per il 17 marzo, anche se si tratterà di una sorta di prova generale.

La missione prima della partenza

In poche parole, l’obiettivo sarà quello di approfondire il funzionamento dei veicoli coinvolti nel progetto, con diverse sperimentazioni da perfezionare. Il razzo SLS e la capsula Orion rimarranno quindi un mese sulla piattaforma di lancio, come sottolineato dai funzionari della NASA, prima di essere riportati nell’edificio in cui si assemblano le varie navicelle del Kennedy Space Center. Non sarà una vera e propria partenza, dato che ci si fermerà poco prima dell’accensione dei motori. Saranno necessari nuovi test ed analisi prima della data più attesa, nonostante ci siano dei dubbi in merito.

L’allunaggio dopo oltre mezzo secolo

Tutto è pronto per la carta d’imbarco, mentre qualche incertezza riguarda il giorno esatto del lancio. La NASA ha fatto riferimento al prossimo mese di maggio, senza comunque precisare altri dettagli. La prova generale dovrà infatti essere perfetta e i risultati del 17 marzo andranno approfonditi con la massima attenzione. Per la prima missione con equipaggio umano si dovrà attendere il 2024, l’anno in cui è stata programmata “Artemis II”, in pratica quello che sarà un appuntamento a dir poco emozionante per appassionati e non. L’allunaggio in stile Neil Armstrong, comunque, avverrà soltanto con la missione successiva.

Tornando a parlare dei nomi da inserire nell’unità flash e che permettono di ottenere una speciale carta d’imbarco lunare, la compilazione è semplicissima. Ci sono soltanto tre campi sulla pagina della NASA: nel primo va inserito il nome, nel secondo il cognome, mentre nel terzo va digitato un codice PIN da ideare sul momento per rendere ancora più personale questa iniziativa. Il nostro satellite ci affascina da tempo immemore e, nonostante questa carta d’imbarco non coincida con un viaggio in orbita vero e proprio, sarà possibile finalmente entrare nella storia delle esplorazioni spaziali con una piccola testimonianza terrestre.

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