Libero
SCIENZA

Attesa per la cometa Nishimura, passa ogni 400 anni: come vederla

Una cometa si sta avvicinando alla Terra, a più di 400 anni di distanza dal suo ultimo passaggio: finalmente possiamo vederla, ecco quando e dove.

Cometa Fonte foto: iStock

Uno degli spettacoli celesti più affascinanti è il passaggio di una cometa: sfreccia sopra di noi con la sua lunga coda luminosa, per poi continuare il suo viaggio cosmico che la conduce lontano dal nostro pianeta, spesso per centinaia di anni. Per i più curiosi, ce n’è una in avvicinamento proprio adesso. Si tratta della cometa Nishimura, che nei prossimi giorni ci regalerà una visione mozzafiato. Ecco come e quando vederla.

Cosa sappiamo sulla cometa Nishimura

Perché le comete sono così affascinanti? Questi piccoli corpi celesti, che somigliano ad un asteroide, sono generalmente composti da frammenti di rocce e metalli, ma soprattutto da gas ghiacciati. Nel momento in cui una di esse si avvicina al Sole, le elevatissime temperature comportano la sublimazione delle sostanze volatili di cui è formata, dando vita ad una splendida coda luminosa. Quando gli astronomi avvisano del passaggio di una cometa, sono tantissimi i curiosi che lo attendono con impazienza, proprio per ammirare questo spettacolo suggestivo.

Ebbene, manca davvero pochissimo per la prossima magia: a regalarcela sarà la cometa Nishimura, che si prepara ad avvicinarsi alla Terra. Che cosa sappiamo su questo corpo celeste? Scientificamente viene chiamata C/2023 P1, ma tutti la conoscono con il nome dell’astronomo dilettante che l’ha scoperta, il giapponese Hideo Nishimura. La cometa è stata avvistata per la prima volta solamente ad agosto, ed è davvero sorprendente che stia già raggiungendo il suo momento di massima visibilità. Di solito, infatti, possono passare mesi o addirittura anni prima che una di esse, una volta individuata, arrivi nei pressi del Sole e si mostri ai nostri occhi.

Quando vedere la cometa

Questo è un appuntamento da segnarsi in agenda: la cometa Nishimura sarà visibile nei nostri cieli già nei prossimi giorni, ma il momento di suo massimo splendore sarà nella notte tra sabato 16 e domenica 17 settembre 2023. È in quelle ore che il corpo celeste passerà più vicino al Sole, ad “appena” 33 milioni di chilometri di distanza: sarà dunque a circa 125 milioni di chilometri da noi, decisamente troppo lontano per poter procurare qualche danno. Come vederla? Nell’emisfero settentrionale, basterà alzare gli occhi al cielo poco prima dell’alba, in direzione nord-est, prendendo Venere come punto di riferimento.

È naturalmente importante che il cielo sia limpido e che le condizioni di luce siano favorevoli. Ovvero, meglio scegliere un punto d’osservazione privo di inquinamento luminoso, perché nelle grandi città è ben più difficile riuscire ad individuare la scia della cometa. Sebbene qualcuno potrà vederla anche ad occhio nudo, è consigliabile munirsi di un binocolo per godere di uno spettacolo davvero affascinante. E, come rivelano gli esperti, quello che dobbiamo aspettarci è una cometa dalla coda verdastra: la sua composizione è infatti prevalentemente gassosa e c’è una quantità inferiore di polveri.

L’occasione per assistere al passaggio della cometa Nishimura è davvero imperdibile, perché in questa vita non ne avremo più la possibilità. Gli astronomi hanno infatti calcolato che questo corpo celeste si avvicina al Sole appena una volta ogni 437 anni, avendo un’orbita che la spinge a trascorrere gran parte del tempo nei freddi recessi del Sistema Solare esterno.