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Realtà mista: Samsung, Google e Qualcomm si alleano per una grande novità

Samsung intende allearsi con Qualcomm e Google per creare una piattaforma di realtà mista congiunta

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realtà mista Fonte foto: Shutterstock

Durante l’ultimo evento Unpacked che ha visto Samsung svelare la sua nuova famiglia di smartphone Galaxy S23, ad un certo punto sul palco sono apparsi Il CEO di Qualcomm, Cristiano Amon, e l’SVP Android di Google, Hiroshi Lockheimer che hanno annunciato una partnership con Samsung per realizzare una piattaforma di realtà mista.

Il trio di Big Tech crede nella realtà mista

Il termine realtà mista viene solitamente utilizzato per descrivere visori che visualizzano un ambiente di realtà virtuale grazie a display integrati, ma possono anche rendere visibile il mondo esterno tramite telecamere integrate. A dire il vero, secondo quanto dichiarato dal capo della divisione mobile di Samsung, TM Roth a Cnet, questa è più una dichiarazione di intenti che riusciremo a costruire un ecosistema di realtà mista”.

Al momento non ci sono dettagli sulla distribuzione dei compiti tra Google, Qualcomm e Samsung. Tuttavia, date le attività principali delle tre società, non è improbabile che Samsung sia responsabile dell’hardware e nello specifico dei display di questi ipotetici visori MR, mentre Google si occuperebbe del software e Qualcomm del chipset.

Qualcomm inoltre è da anni il fornitore di chip per quasi tutti i principali visori VR e AR e sembra che stia lavorando a un prodotto che si integrerà in un’ondata di visori VR e AR compatibili con gli smartphone che arriveranno sul mercato nei prossimi anni.

E come risaputo, le sinergie tra queste Big tech ci sono già da tempo. Un esempio recente è quella tra Samsung e Qualcomm, visto che la nuova serie Galaxy S23 utilizzare il SoC Snapdragon 8 Gen 2 in una versione speciale per il produttore coreano che ha un clock leggermente superiore.

C’è anche una collaborazione diretta con Google nel settore dei wearable: gli smartwatch di Samsung sono stati i primi a comparire con il sistema operativo Wear OS 3.0 di Google.

E come dimenticare il fatto che Samsung ha sempre utilizzato Android per i suoi smartphone. Insomma le tre aziende si conoscono bene e una collaborazione tra di esse per aprirsi in nuovo settore non è poi così una sorpresa.

AR/VR e MR tornano alla ribalta

Al momento non è previsto alcun calendario per ulteriori annunci, anche se l’argomento VR/AR/MR sembra che negli ultimi tempi ha ritrovato ulteriore slancio. Questo senza dubbio lo si deve in parte ad Apple che come si vocifera da tempo dovrebbe introdurre il proprio visore in tempi (forse) brevi.

Stesso dicasi anche per la nuova versione della Playstation VR di Sony che però ha almeno un mese in cui è previsto il lancio, ovvero questo febbraio 2023. E non si può dimenticare Meta che ha recentemente introdotto un nuovo visore VR, il Quest Pro che al netto di un prezzo per pochi appassionati sta ottenendo un discreto successo.

Insomma, un mercato dove Samsung ci starebbe volentieri e con prodotti innovativi come è nel suo DNA, visto che a parte il visore Gear VR, lanciato in diverse versioni tra il 2015 e il 2017, il produttore coreano non propone nulla di nuovo in questo mercato da diverso tempo.

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