Libero
SICUREZZA INFORMATICA

5 tipi di bot malevoli

Non tutti i bot sono divertenti e non tutti possono essere usati per chattare online, molti vengono sfruttati dagli hacker per generare attacchi e truffe

Pubblicato: Aggiornato:

5 tipi di bot malevoli Fonte foto: Shutterstock

Quando parliamo di bot quasi tutti pensiamo ai divertenti assistenti personali che ci aiutano sui nostri dispositivi elettronici. Ma questa non è tutta la verità. Nel corso degli ultimi anni, infatti, è cresciuta incredibilmente la diffusione di bot dannosi, utilizzati dai cybercriminali per mettere a segno attacchi informatici e truffe, tanto ai danni delle aziende quanto dei privati. Quello che molti non sanno, sfortunatamente, è che esistono diverse tipologie di bot, ognuna delle quali viene utilizzata dai criminali per un obiettivo ben specifico: entrare in possesso di dati sensibili, bloccare il funzionamento di un sito web, riempire la casella di posta di una vittima di messaggi pubblicitari spam e via dicendo.

Il primo passo per difendersi da questi attacchi, che crescono di giorno in giorno, è quello di conoscere i diversi tipi di virus che i cybercriminali possono utilizzare per colpirci. In questo modo sarà più facile riconoscere che ci troviamo di fronte a un bot maligno ed evitare di cadere nella trappola ordita ai nostri danni. Vediamo allora quali sono le 5 tipologie di bot malevoli più diffusi al momento.

Spambot

Gli spambot sono senza dubbio tra i bot più fastidiosi che ci siano in circolazione. Come abbiamo già anticipato in parte, questi virus non fanno altro che rastrellare la rete alla ricerca di indirizzi e-mail, al solo scopo di inserirli in una lunga mailing list di vittime, a cui saranno inviate massicce quantità di messaggi spam. Generalmente, i criminali utilizzano questi bot per convincere gli utenti a collegarsi a un sito web malevole o a scaricare file compromessi.

Bot DDoS

Negli ultimi mesi è cresciuto a dismisura il numero di attacchi DDoS ai danni delle grandi aziende e delle istituzioni – in Italia e non solo -, ed eccone la causa. Questa tipologia di bot, infatti, viene utilizzata dai cybercriminali per sovraccaricare un sito web di richieste, così da mandare il sistema in tilt e assicurarsene il malfunzionamento. In questo modo il sito web andrà fuori uso, causando ingenti danni ai suoi proprietari, e mettendo a rischio i dati degli utenti.

Bot di download

Per quanto non particolarmente noti, i bot di download sono una tipologia alquanto diffusa in rete. Si tratta, nello specifico, di bot programmati per scaricare automaticamente software o applicazioni sui nostri dispositivi – anche senza la necessità di avere la nostra autorizzazione per farlo -. In questo modo, l’app in questione ottiene rapidamente un numero di download importante, ottenendo una maggiore visibilità all’interno degli store. Un virus che può sembrare non pericoloso, ma che lede senza dubbio la nostra privacy.

Social bot

Considerando l’uso spropositato che ne facciamo ogni giorno, i social media non potevano certo rimanere immuni dalla diffusione di questi virus. Se utilizzate con grande frequenza piattaforme come Facebook e Instagram, allora, vi suggeriamo di stare molto attenti ai cosiddetti social media bot, ossia bot utilizzati dai criminali per creare falsi profili sulle piattaforme, alimentare attività di pubblicità o scrivere commenti fake. Si tratta di virus che possono essere utilizzati sia per aumentare la popolarità di un account sia per diffondere truffe, per cui vi suggeriamo di stare molto attenti quando venite contattati da un profilo che non è del tutto convincente, perché potrebbe davvero trattarsi di un bot.

Bot truffa

I bot fraudolenti stanno crescendo a dismisura negli ultimi mesi, per cui è bene tenersene alla larga. Nello specifico, si tratta di bot che sfruttano l’intelligenza artificiale per portare a termine truffe di ogni genere, convincendo gli utenti a compiere azioni specifiche – o addirittura compiendole al posto loro -.

Nel complesso, quindi, esistono diverse tipologie di virus che mettono a rischio la nostra sicurezza. Proprio per questo, è bene tenersi informati sui bot malevoli che ci sono in circolazione, così da evitare di cadere nelle trappole dei criminali informatici.