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Audio spaziale 3D: Google e Samsung sfidano Dolby Atmos

Google e Samsung sfidano Dolby Atmos con IAMF, nuova tecnologia di audio spaziale 3D completamente open source

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audio 3d Fonte foto: Ali Ender Birer / Shutterstock.com

Il settore dell’intrattenimento si prepara ad accogliere una grande novità: Samsung e Google, infatti, hanno sviluppato Immersive Audio Model and Formats (IAMF). Si tratta di una nuova tecnologia di audio spaziale 3D completamente open source che punta a diventare un nuovo standard unificato per tutta l’industria.

Con questa tecnologia, le due aziende hanno realizzato quella che potrebbe diventare un’alternativa concreta a Dolby Atmos.  IAMF è anche il primo standard open source di questo tipo di tecnologia ad essere adottato da Alliance for Open Media (AOM). Samsung e Google hanno impiegato circa quattro anni per completare lo sviluppo.

Le caratteristiche della nuova tecnologia

La tecnologia IAMF sviluppata da Samsung e Google presenta alcune caratteristiche ben precise in grado di garantire un’esperienza audio di qualità superiore rispetto ad altre soluzioni analoghe open source. Tra gli elementi che rendono IAMF particolarmente interessante c’è la possibilità di gestire il suono in modo multidirezionale. In particolare, i precedenti codec audio open source supportano l’espressione del suono solo in orizzontale.

Con IAMF, invece, è possibile sfruttare anche l’espressione in verticale del suono, per un’esperienza ancora più realistica, con l’ascoltatore che può percepire suoni da tutte le direzioni. La nuova tecnologia di Samsung e Google include anche l’intelligenza artificiale e il deep learning per l’analisi delle scene e la regolazione dei livelli audio in base al video riprodotto. IAMF, infatti, è in grado di bilanciare i suoni, adattando l’audio al contesto.

Ad esempio, per consentire allo spettatore di concentrarsi su un dialogo tra due personaggi, questa tecnologia può ridurre l’audio di sottofondo, evitando distrazioni e mettendo in evidenzia l’aspetto più importante di una determinata scena. Un altro elemento da considerare è la possibilità di personalizzazione. Con IAMF, infatti, Samsung e Google hanno realizzato una tecnologia di audio spaziale 3D in grado di offrire vari strumenti per la gestione del suono all’utente. In questo modo, quindi, è possibile amplificare gli effetti sonori in una scena d’azione, focalizzarsi sui dialoghi e personalizzare al massimo l’esperienza d’ascolto.

Il carattere open source di IAMF rende questa nuova tecnologia di audio spaziale 3D adatta sia ai creatori di contenuti aziendali che ai creatori indipendenti che potranno implementarne le funzionalità in modo semplice, senza limitazioni e con la possibilità di espandere l’uso della tecnologia e renderla sempre più efficace.

Una rivoluzione in arrivo

Nel corso del prossimo futuro, la nuova tecnologia sviluppata da Samsung in collaborazione con Google potrebbe diventare un importante riferimento dell’industria dell’intrattenimento, a tutti i livelli. L’audio spazio 3D potrebbe evidenziare una sostanziale accelerazione della sua diffusione, con un numero sempre maggiore di utenti finali che potranno accedere a questa tecnologia, migliorando l’esperienza di ascolto e visione di contenuti multimediali.

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