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HOW TO

Come funziona WeSchool, la piattaforma italiana per la flipped school

La piattaforma di flipped classroom italiana permette di creare corsi di ogni tipo, arricchendoli con contenuti multimediali e test di valutazione

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A differenza di quanto si possa credere, non esiste un solo tipo di e-learning. Anzi, le metodologie didattiche relative all’apprendimento a distanza sono molteplici, ognuna legata a differenti approcci sociologici e pedagocici. Una di queste è quella della flipped classroom, o classe al contrario.

E’ l’approccio didattico fatto proprio da WeSchool, piattaforma italiana di flipped classroom che consente a docenti e studenti di studiare e apprendere a distanza tramite videolezioni, spiegazioni scritte e orali e molto altro ancora. Una piattaforma innovativa, che ha rinnovato profondamente il modo di fare lezioni online nel nostro Paese e che, nel corso degli anni, ha visto il sostegno (economico e tecnologico) di alcune delle maggiori aziende italiane. Ora fa parte anche degli strumenti di didattica remota consigliati dal MIUR per l’emergenza Coronavirus.

Cos’è e come funziona la flipped classroom

Questo approccio didattico prevede uno “scambio di ruoli” tra il lavoro che si svolge in classe e quello svolto a casa. Nella didattica “ordinaria”, la lezione si svolge in classe mentre a casa si approfondiscono le tematiche con compiti e studio. Nella flipped classroom, invece, la lezione si studia a casa, mentre le tematiche vengono approfondite in classe, con discussioni tra professori e alunni, esercizi di approfondimento e altre attività solitamente ritenute “extracurriculari” che possono fornire un approccio e un punto di vista differente sulle tematiche affrontate.

Che cos’è WeSchool e come funziona

WeSchool è la piattaforma di flipped learning italiana utilizzata ogni mese da milioni di utenti e studenti. Totalmente gratuita, mette a disposizione degli utenti strumenti di apprendimento innovativi, che consentono al docente di fornire ai suoi studenti tutto il materiale necessario a fare scuola a casa. Si potranno caricare immagini, documenti di testo (e moduli testuali)

A differenza di altre piattaforme di e-learning come Google Classroom e Office 365 for Education, WeSchool non richiede l’utilizzo di un indirizzo di posta elettronica scolastico. Sia i docenti sia gli studenti potranno utilizzare il loro indirizzo personale: una piattaforma aperta alla collaborazione e all’utilizzo di chiunque, indipendentemente dal ruolo che ricopre.

Volendo, insomma, chiunque voglia può aprire un proprio corso a distanza e fornire risorse didattiche sulla sua materia di competenza. Contributi che poi possono essere raccolti all’interno della Library di WeSchool e consultati apertamente da tutti, senza limitazioni di alcun genere (in molti casi non serve neanche essere iscritti).

WeSchool per gli insegnanti: funzioni e strumenti

L’insegnante che vuole utilizzare WeSchool per videolezioni ed e-learning avrà a disposizione strumenti didattici avanzati di ogni tipo. Come accennato, potrà inserire risorse di ogni tipo: da blocchi di testo a collegamenti verso altri siti (e mappe, grazie all’integrazione con Google Maps), passando per video su YouTube e Vimeo, documenti di testo e fogli di lavoro e molto altro ancora.

Per poter iniziare a utilizzarli sarà necessario creare un account docente, seguendo la procedura guidata d’iscrizione. Al termine di questa operazione, si avrà accesso alla dashboard personale, dalla quale creare i corsi per i propri studenti semplicemente pigiando sul tasto “+” in alto a destra. Qui si sceglie Nuovo gruppo e si inseriscono le informazioni chieste. Al termine, verrà chiesto di creare un link univoco che possiamo inviare direttamente agli studenti per accedere direttamente al corso. In alternativa, possiamo dargli solamente il codice corso che abbiamo creato (si tratta della parte finale della URL), che possono utilizzare in fase di registrazione.

A questo punto si potrà iniziare ad arricchire la propria classe virtuale, creando i contenuti che gli studenti potranno utilizzare durante il corso. La bacheca interna del “gruppo” sarà divisa in quattro sezioni: Wall, Board, Test e Voti. Ecco a cosa servono.fa

  • Wall. Una sorta di mini-social interno al corso, nel quale il docente e gli utenti possono inserire commenti e avvisi di ogni genere. Ovviamente, chiunque può commentare ogni singolo post inserito nel Wall, in modo che sia possibile lo sviluppo di una discussione su precise tematiche
  • Board. Si tratta del “cuore pulsante” del gruppo. All’interno del Board gli alunni troveranno tutti gli strumenti e tutti i contenuti che il docente ha pensato per loro. Si potranno aggiungere video, documenti “collaborativi”, lezioni da OilProject (scorrete più in basso per capire di cosa si tratta), file PDF, file di ogni tipo, collegamenti a cartelle su Google Drive o Dropbox, mappe e collegamenti diretti ad altri siti web. I contenuti potranno essere raccolti in maniera tematica all’interno di varie Board, in modo che gli studenti siano facilitati nel trovare il materiale di studio di loro interesse
  • Test. Come dice il nome, gli insegnanti possono creare test per verificare il livello di apprendimento dei loro studenti. All’interno di un singolo test si possono aggiungere domande a risposta aperta, domande a risposta chiusa, cruciverba, “videotest” e molto altro ancora
  • Registro. Come ogni classe che si rispetti, anche quelle virtuali di WeSchool hanno il loro registro. Qui il docente potrà verificare gli studenti che hanno completato le varie board, chi ha effettuato il test e con che profitto, dare voti e controllare l’andamento generale della classe

WeSchool permette anche di tenere lezioni online con streaming video in diretto. Per avviare una videolezione in diretta sarà sufficiente cliccare sul pulsante “Attiva aula virtuale” sulla destra dell’interfaccia e attendere che gli studenti si colleghino. Non appena parte la diretta video, infatti, tutti gli iscritti al corso riceveranno una notifica e potranno unirsi cliccando direttamente sul link. Per evitare, però, che qualcuno possa perdere la lezione online è sempre meglio impostare una Nuova scadenza (altra funzione sempre disponibile nella dashboard del docente), così da comunicare a tutti quando si terrà.

Per aggiungere studenti o altri insegnanti al proprio gruppo sarà sufficiente cliccare sull’icona “+” che compare nel riquadro sotto “Nuova scadenza”. Nella finestra che si carica si potrà scegliere di inviare degli inviti via posta elettronica (si clicca sul pulsante “Docente” per invitare insegnanti; su “Studente” per invitare alunni e si inseriscono gli indirizzi e-mail) oppure si copia il Codice classe o il Link d’invito e li si fornisce ad alunni e docenti.

WeSchool per gli studenti: funzioni e strumenti

Come accade anche sulle altre piattaforme di e-learning, anche su WeSchool gli strumenti e le funzioni che gli studenti possono utilizzare sono quelli che i docenti inseriscono nel corso. Chi si iscrive a una classe avrà a disposizione documenti testuali nel caso in cui il docente li carichi all’interno del suo corso. Potrà accedere alle videolezioni nel caso in cui il docente attivi l’aula virtuale. Potrà scaricare file e documenti (magari caricati su Dropbox o Google Drive) nel caso in cui l’insegnante li renda disponibile.

Per accedere alla classe virtuale creata dall’insegnante, lo studente dovrà prima di tutto creare un profilo personale inserendo, nella finestra di registrazione, il codice classe che il docente gli avrà fornito. Ovviamente, se è già registrato, gli basterà effettuare il login e inserire il codice, così da ritrovare la “card” per accedere al corso direttamente all’interno della sua dashboard personale.

WeSchool e OilProject: la didattica collaborativa aperta a tutti

Come accennato, WeSchool non offre solamente la piattaforma per scuole, insegnanti e studenti. Nella sezione Library (Biblioteca in inglese) si trovano corsi, lezioni singole, videolezioni ed esercizi realizzati da studiosi di tutta italiana. Nella biblioteca di WeSchool (nota un tempo come OliProject) sono disponibili corsi sulle discipline più varie: si va dal marketing all’informatica, dalla filosofia alle lingue, scienze e letteratura.

Grazie al motore di ricerca interno sarà possibile cercare il corso o la lezione che si preferisce e seguirlo con le modalità che si ritengono più opportune. Se si ha tempo a sufficienza, si può decidere di seguire un corso di 20 lezioni in una sola giornata; altrimenti si sceglie come e quando seguirle, utilizzando gli esercizi intermedi (se presenti) per verificare il livello di apprendimento.

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